Salviamo la Tonnarella di Camogli

Salviamo la Tonnarella di Camogli

La Tonnarella di Camogli è stata distrutta da una nave, arrecando oltre 200.000 euro di danni ai piccoli pescatori

Scheda

Piattaforma (link a campagna) ProduzionidalBasso
Promoter Eataly
Obiettivo di raccolta 5.000
Scadenza 25-04-2018

Descrizione

Nella notte tra il 25 e il 26 Aprile 2017, la Tonnarella di Camogli è stata distrutta da una nave pirata, arrecando oltre 200.000 euro di danni ai piccoli pescatori della Cooperativa di Camogli. La tonnarella di Camogli è un esempio virtuoso di pesca sostenibile ed ecologica: è l’unica rimasta in Liguria e una delle cinque tonnare attive in Italia. Inoltre, è tutelata dal Presidio Slow Food con l’obiettivo di sostenere l’attività dei pescatori, il cui numero si è ridotto sensibilmente.

A causa dell’incidente, quest’anno l’attività della tonnarella si è fermata. Per questo Eataly, online e nei negozi di Torino, Milano, Roma e Genova , sta portando avanti una raccolta fondi per aiutare questa piccola eccellenza a restare in vita. Ti raccontiamo la sua storia incredibile: magari te ne innamorerai anche tu!

La tonnarella nacque nel 1600 per pescare le specie pelagiche: ha un sistema simile a quello della tonnara ma con una struttura più semplice e di minori dimensioni. Inoltre, mentre le tonnare restano in mare solo poche settimane, le reti della tonnarella vengono calate in mare da aprile a settembre. Da allora, è diventata parte della tradizione e della cultura del piccolo borgo genovese, che vede impegnati gli uomini, ma anche le donne nelle operazioni di lavorazione delle reti, lavorate e intrecciate a mano durante l’inverno, partendo da fibra vegetale importata dall’India.


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