Equity Crowdfunding per tecnologia blockchain: startup fintech lancia round da £1m

Startup che utilizza blockchain per eliminare le inefficienze dei mercati finanziari, lancia una campagna su Seedrs. Secondo Federal Reserve e Capgemini blockchain è il prossimo futuro

 

Equity Crowdfunding per startup blockchain su Seedrs

FXCH Ltd è una startup irlandese che offre una soluzione di Clearing House, basata su blockchain, per le negoziazioni forex, la cui prima applicazione è stata lanciata in Luglio.

La startup ha deciso di lanciare una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma inglese Seedrs per raccogliere £1 milione a fronte del 4,76% di equity, per una valutazione pre-money di £20 milioni. L’equity crowdfunding non è tuttavia l’unica fonte. La società punta infatti a raccogliere altri £7,5 milioni, subito dopo la campagna, da altri investitori strategici, e non Venture Capital.

Fanck Mikulecz, CEO di FXCH ha chiarito il perché del ricorso all’equity crowdfunding: “Stiamo cercando di portare il mercato dei cambi fuori da un vicolo cieco, in cui fare le cose nel modo in cui sono sempre state fatte (banche che regolano le operazioni FX bilateralmente) non funziona più. Credo che il crowdfunding attiri le persone che vogliono fare le cose diversamente. Iniziando con il crowdfunding, penso che inviamo il messaggio giusto.”

“Quello che con FXCH stiamo portando al mondo OTC degli Spot-FX – aggiunge Marc Despalliers, direttore generale – è la semplicità di una stanza di compensazione. Il nostro utilizzo del Blockchain rafforza questa semplicità con la trasparenza”.

L’iniziativa di FXCH sembra confermare quanto emerge da un rapporto della Federal Reserve Bank sulla Distributed Ledger Technology (DLT) o Blockchain, pubblicato proprio la scorsa settimana. Il documento esamina il potenziale dirompente della nuova tecnologia e i benefici per i servizi finanziari.

Gli autori del rapporto sostengono che la forza trainante che spinge allo sviluppo e alla distribuzione di tecnologie basate su Blockchain risiede nell’aspettativa che la tecnologia potrebbe ridurre o addirittura eliminare le inefficienze operative e finanziarie o altri attriti esistenti negli attuali metodi di memorizzazione, registrazione e trasferimento di asset digitali nei mercati finanziari.

Questo rapporto fa seguito ad un altro dello stesso tenore, pubblicato lo scorso ottobre. Capgemini ha infatti rilasciato un rapporto su Blockchain secondo il quale, grazie alle tecnologie Blockchain, i consumatori potranno risparmiare $16 miliardi di dollari in spese bancarie e assicurative. La premessa è che i “contratti smart” per retail e investment banking, così come per le assicurazioni, elimineranno la necessità di documentazione cartacea consentendo così a tutti di risparmiare tempo e denaro.

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