BPER Banca lancia una nuova call per cofinanziare progetti educativi con il reward crowdfunding

Su Produzioni dal Basso parte la nuova “call for crowdfunding” di BPER Banca: i progetti selezionati riceveranno fino a €7500 se raggiungeranno il 50% dell’obiettivo di raccolta

 

bando BPER crowdfunding 2019 su ProduzionidalBasso

 

E’ partita la nuova call for crowdfunding “Teen! Il futuro a portata di mano” lanciata da BPER Banca sulla piattaforma di reward crowdfunding Produzioni dal Basso per il cofinanziamento di percorsi educativi proposti da associazioni del terzo settore che hanno come destinatari ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 19 anni.

Le candidature, che dovranno riguardare progetti di carattere sociale, culturale o di educazione alla sostenibilità ambientale, potranno essere presentate attraverso il network dedicato su Produzioni dal Basso fino al 4 luglio.

L’obiettivo di Bper Banca è di replicare o addirittura superare il successo della prima edizione, che aveva registrato oltre 150 domande di partecipazione; su cinque progetti selezionati, quattro avevano raggiunto almeno il 50% del proprio obiettivo di raccolta, ottenendo così il cofinanziamento da parte della Banca.

Anche per 2019, i progetti che potranno contare sul supporto economico di BPER saranno 5, che saranno selezionati entro il 2 agosto, mentre le campagne di crowdfunding partiranno dal 9 settembre con il. Le iniziative che grazie alle donazioni raggiungeranno il 50% dell’obiettivo economico complessivo potranno essere co-finanziati per il restante 50% (fino a un massimo di 7.500 euro) da BPER Banca. Il budget stanziato per questa iniziativa è di 25.000 euro.

Requisito base per partecipare al bando è di essere una onlus, un’organizzazione di volontariato, una cooperativa sociale o un’associazione cliente di BPER (o in procinto di diventarlo).

I progetti saranno selezionati da una commissione interna a BPER Banca che effettuerà la propria valutazione mettendo a confronto le diverse candidature.

I criteri di valutazione includono la qualità e originalità complessiva del progetto, incluso il piano di comunicazione; la sostenibilità economica del progetto; la valutazione degli impatti positivi sociali e ambientali attesi, espressa attraverso indicatori quantitativi e/o qualitativi, rispetto agli obiettivi previsti dal progetto; precedenti esperienze di crowdfunding e capacità di promozione del progetto; capacità di networking con altre realtà del terzo settore del territorio.

Commenti chiusi