CrowdFundMe apre al lending crowdfunding per il collocamento di obbligazioni delle PMI

Il portale italiano di equity crowdfunding quotato all’Aim ha presentato l’istanza di collocamento alla Consob. Quello dei bond alle PMI è un mercato da 4,3 mld euro

 

crowdfundme

 

CrowdFundMe, portale di equity crowdfunding italiano quotato all’Aim Italia dal marzo scorso, è pronto a collocare anche le obbligazioni agli investitori retail attraverso il suo portale di equity crowdfunding.

Il portale, cogliendo tra i primi l’opportunità resa disponibile dal nuovo regolamento Consob, ha appena presentato una istanza a Consob per il collocamento dei titoli di debito. CrowdFundMe intende dunque aprire un nuovo canale di business, che diventerà centrale per la strategia di crescita del 2020: si tratta di un mercato da 4,3 miliardi di euro (dato 2018, fonte: 5° Report italiano sui MiniBond del Politecnico di Milano). Gli investitori, inoltre, avranno accesso al mercato del fixed income, potendo diversificare il proprio portafoglio anche con strumenti a rendita cedolare.

La società è già entrata nel registro dei listing sponsor di ExtraMOT Pro3, il segmento obbligazionario di Borsa Italiana dedicato alle società non quotate per emissioni fino a 50 milioni di euro ciascuna. Oltre a emettere titoli di debito (mercato primario), CrowdFundMe potrà anche quotarli e seguire l’emittente per tutta la durata dello strumento (mercato secondario).

Entro 45 giorni, salvo eventuali ulteriori richieste da parte di Consob, CrowdFundMe potrà quindi offrire a una parte dei suoi investitori retail anche titoli obbligazionari, come specificato nel nuovo Regolamento sull’equity crowdfunding, ribattezzato Regolamento sulla raccolta di capitali tramite portali on-line.

Il nuovo Regolamento sull’equity crowdfunding

La Legge di Bilancio ha introdotto il nuovo comma 1-ter all’articolo 100-ter del TUF, che prevede che la sottoscrizione di obbligazioni o di titoli di debito sia riservata agli investitori professionali e a particolari categorie di investitori eventualmente individuate dalla Consob e sia effettuata in una sezione del portale diversa da quella in cui si svolge la raccolta del capitale di rischio.

Consob, aveva pubblicato lo scorso 20 giugno, per consultazione pubblica, una proposta di modifica del Regolamento sull’equity crowdfunding per recepire le novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2019; in particolare, la possibilità per le piattaforme di ospitare campagne di raccolta di strumenti di debito emessi da pmi.

Il nuovo regolamento, modificato nell’ottobre scorso, è incentrato in primo luogo sulla possibilità per le PMI italiane di collocare strumenti finanziari di debito attraverso le piattaforme di equity crowdfunding che, fino ad ora, erano autorizzate a collocare, appunto, solo “equity”, cioè quote societarie.

Inoltre, il nuovo regolamento ha aperto alle piattaforme la possibilità di aprire “bacheche elettroniche” nelle quali chi ha acquistato le quote di una PMI può pubblicare un annuncio per trovare compratori o, viceversa, chi volesse acquistarle può pubblicare un annuncio per trovare un venditore.

 

più nuovi più vecchi
trackback

[…] si riferisce per esempio a piattaforme di equity crowdfunding che collocano minibond (v. articolo su Crowdfunding Buzz), portali di invoice trading che fanno anche operazioni di lending, business angel attivi […]

trackback

[…] si riferisce per esempio a piattaforme di equity crowdfunding che collocano minibond (v. articolo su Crowdfunding Buzz), portali di invoice trading che fanno anche operazioni di lending, business angel attivi […]