La neo-bank italiana Hype e la fintech italiana Conio lanciano un nuovo servizio di compravendita di bitcoin

Hype Bitcoin è il primo servizio di compravendita di bitcoin offerto da una banca italiana come wallet totalmente integrato nel conto del cliente, garantendone la totale custodia

 

Hype

La challenger bank italiana Hype ha realizzato Hype Bitcoin, in collaborazione con la fintech italiana Conio. Si tratta del primo servizio di compravendita di bitcoin offerto da una challenger bank come wallet totalmente integrato nel conto del cliente, che dà la totale custodia, e quindi reale proprietà, della valuta, garantendo la sicurezza contro attacchi hacker, furti d’identità o smarrimento.

Il servizio è stato realizzato dopo che Hype ha condotto un’indagine su un campione rappresentativo della sua base clienti, da cui è emerso che il 13,5% di loro era interessata ad acquistare e scambiare criptovalute. Hype Bitcoin attualmente è stato lanciato in versione beta su un numero selezionato di clienti e sarà disponibile per tutti entro fine marzo 2020.

Per quanto riguarda la sicurezza del servizio, il cliente ha il controllo della sua chiave privata e né Hype, né Conio, possono movimentare il conto bitcoin. E’ generata anche una seconda chiave, conservata da Conio, utilizzata per completare le transazioni ad essa associate. Esiste poi una terza chiave, che consente all’utente di recuperare l’accesso al suo portafoglio in caso di perdita delle credenziali ed è custodita da Hype in un archivio protetto e non connesso alla rete.

I clienti Hype maggiorenni (indipendentemente che abbiano il conto Start o Plus) entrando nella sezione Funzionalità potranno aprire il proprio wallet senza la necessità di alcuna ulteriore identificazione. Le commissioni del servizio non sono soggette alla variabilità del costo dei miner e si attestano al 2%: tra le più basse del mercato sulle transazioni di acquisto e vendita. In caso di vendita, il bonifico del controvalore dei bitcoin venduti sarà immediatamente disponibile nel conto Hype.

Antonio Valitutti, General Manager di Hype, ha commentato: Il mercato delle criptovalute e dei bitcoin in particolare, continua a destare interesse specialmente tra il pubblico che costituisce la nostra customer base, per definizione giovane e smart e che, sempre di più, si aspetta di poter accedere a questo mondo attraverso lo strumento che quotidianamente usano per gestire il denaro. Abbiamo quindi risposto alla specifica richiesta andando anche oltre, ossia risolvendo le complessità che ancora oggi sono proprie dei più noti exchange internazionali. Abbiamo identificato nella tecnologia e nell’esperienza di Conio la via per offrire non solo la possibilità di compravendita di Bitcoin in modo estremamente semplice e immediato ma, soprattutto, l’opportunità di offrire ai nostri clienti la totale custodia e quindi reale proprietà della valuta, grazie a un sofisticato sistema di sicurezza a tre chiavi”.

Christian Miccoli, cofondatore e Ceo di Conio, ha spiegato: “La soluzione offerta da Hype permette di ottenere Bitcoin con un solo clic. Chiunque abbia un conto su Hype, può comprare appena decide di farlo: non serve caricare altri documenti né attendere come capita solitamente sulle piattaforme che offrono criptovalute. Questo è il primo vero passo verso l’adozione di massa. Hype è la prima challenger bank dell’Unione Europea ad offrire bitcoin ai propri clienti attraverso un tipo di integrazione così profonda da consentire di aprire in nel conto Hype un vero e proprio wallet in cui custodire la criptovaluta”.

Chi è Conio

Conio è stata fondata a San Francisco nel 2015 da Christian Miccoli (ex amministratore delegato di CheBanca! del Gruppo Mediobanca ed ex creatore del Conto Arancio di Ing Direct), oggi ceo e responsabile del business di Conio, e da Vincenzo Di Nicola (con master in computer science a Stanford, creatore della tecnologia Gopago ceduta ad Amazon), oggi ceo e responsabile delle tecnologie di Conio.

Oltre ai due co-fondatori, sono oggi azionisti di Conio anche Poste Italiane (entrata nel capitale con una quota del 20% nel 2016, investendo 3 milioni di euro), Banca Finanziaria Internazionale, Fabrick, Boost Heroes, il network Italian Angels for Growth, David Capital (la finanziaria d’investimenti fondata da Andrea de Vido e da un nutrito gruppo di investitori professionali) e altri investitori.

Nel giugno 2018 Conio ha incassato un nuovo round di investimento da 3 milioni di dollari, raccolti in aumento di capitale da parte di un gruppo di investitori qualificati, coordinati dall’advisor strategico Innova et Bella.

La startup offre alle istituzioni finanziarie, banche e assicurazioni, soluzioni integrate per la gestione di asset digitali, dai wallet per la gestione delle criptovalute all’integrazione dei protocolli blockchain all’interno di carte e servizi di pagamento su smartphone. Le soluzioni e i wallet Conio sono offerti in white e private label e sono perfettamente integrabili all’interno delle applicazioni finanziarie offerte dalle banche alla propria clientela retail, private e corporate.

Per esempio, Conio ha realizzato il primo portafoglio mobile italiano per la compravendita di bitcoin, basato su una delle più innovative tecnologie di sicurezza a livello internazionale. Il Portafoglio Bitcoin Conio è pensato per ogni tipologia di utente e permette di comprare, vendere, custodire, inviare e ricevere Bitcoin direttamente dal proprio smartphone. Allo smart-wallet è possibile accedere attraverso un’app per smartphone progettata e realizzata con il preciso obiettivo di semplificare un mondo spesso ancora troppo complesso per il grande pubblico.

Nel gennaio scorso, Conio ha annunciato il lancio della tecnologia Multi-Signature Virtualization, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento, che innalza gli standard di sicurezza dei wallet di valute digitali per gli investitori istituzionali. La startup ha già realizzato un primo wallet Ethereum su cui ha implementato lo schema della Multi-Signature Virtualization.

Chi è Hype

Hype funziona attraverso un conto, una carta e una app mobile. Offre servizi bancari più tradizionali (bonifici, in ingresso e in uscita, addebiti ricorrenti, pagamenti ricorrenti) e servizi innovativi (assicurazioni, controllo delle spese e pianificazione del risparmio).

Hype è anche uno strumento di pagamento grazie all’integrazione con ApplePay e GooglePay e la sua carta può essere utilizzata per effettuare prelievi senza commissioni nei bancomat di tutto il mondo. L’offerta di Hype è articolata su 2 conti: Hype, completamente gratuito, fino a un massimo di 2.500 euro di deposito annuo; Hype Plus, al costo di 1 euro al mese, fino a 50 mila euro di deposito. Presente sul mercato dal 2015, Hype ha oltre 1 milione di clienti e cresce al ritmo di oltre 2.000 nuovi al giorno.

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