Partita su CrowdFundMe la prima campagna di equity crowdfunding per una IPO

E’ già in raccolta su CrowdFundMe la campagna di equity crowdfunding della holding italiana di investimento i-RFK finalizzata alla sua quotazione su Euronext

 

i-RFK equity crowdfunding per quotazione euronext

 

La società di investimento i-RFK spa lo scorso 19 luglio ha lanciato una campagna su CrowdFundMe (qui la nostra scheda sintetica), diventando la prima holding industriale ad aprire il suo capitale al crowdfunding, con una valutazione pre-money di 8 milioni di euro. Ma non solo: la campagna, con una raccolta target di 500 mila euro (ad oggi ne sono stati raccolti 130 mila), è finalizzata al crowdlisting su Euronext, mercato con capitalizzazione di 3.500 miliardi di euro e 5.500 titoli quotati.

i-RFK e CrowdFundMe sono quindi le prime a lanciare un crowdlisting in Italia, mentre, come abbiamo riporta solo due giorni fa, è imminente un’operazione simile da parte di Cesynt tramite la piattaforma Opstart.

Il crowdlisting è il meccanismo che permette a una piattaforma di equity crowdfunding di raccogliere capitali per una società emittente, nell’ambito della relativa normativa sul crowdfunding in Italia, al termine della cui raccolta, eventualmente inserita nell’ambito di un private placement globale, è possibile che l’emittente ottenga, in conformità alle norme e regolamenti del mercato e l’approvazione del gestore del mercato, l’ammissione a negoziazione su uno dei mercati gestiti da Euronext. In questo modo, le azioni sono acquistabili anche da piccoli investitori.

La normativa italiana sul crowdfunding prevede che gli investitori possono godere dei benefici fiscali per gli investimenti in società innovative, ovvero le detrazioni fiscali del 30% dell’importo versato (che dovrebbero salire al 40% dopo il via libera da parte della Commissione Europea e del DM attuativo).

CrowdFundMe, dopo essere stato il primo portale a quotarsi in Borsa, adesso è il primo portale a lanciare un’operazione di crowdlisting”, ha sottolineato l’ad Tommaso Baldissera Pacchetti.

CrowdFundMe è una delle principali piattaforme italiane di equity crowdfunding. Ha sede a Milano, dove è stata fondata nel 2013. Il portale, insieme a Directa SIM, inoltre, è tra le piattaforme italiane che hanno sviluppato il sistema della “rubricazione”, un modo per rendere più liquido lo scambio di quote delle Srl.

CrowdFundMe si è quotata in Borsa nel marzo scorso. La sua quotazione era attesa fin dal novembre 2018, quando la società aveva incontrato i potenziali investitori istituzionali in roadshow, annunciando che l’obiettivo era raccogliere 3-5 milioni di euro per quotarsi appunto all’Aim Italia. Nell’estate 2017 CrowdFundMe aveva condotto un  aumento di capitale ricorrendo a una campagna di equity crowdfunding ospitata sulla sua stessa piattaforma, raccogliendo 278 mila euro dal crowd, per il 10% del capitale, su un target minimo di 150 mila euro.

i-RFK spa (acronimo di innovative-RFK) è una investment company fondata nel 2017 da Paolo Pescetto, Massimo Laccisaglia e Andrea Rossotti, professionisti con un solido background in operazioni di finanza straordinaria e strategia di impresa. La mission di i-RFK è quella di investire in startup innovative e pmi innovative con un solido profilo reddituale in termini di ebitda, crescita del fatturato e generazione di cassa. L’investment company nasce sullo spunto della normativa del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) che stimola ad investire in startup e pmi innovative. Ad oggi i-RFK ha investito circa 6,5 milioni di euro in 5 società partecipate coinvolgendo 50 investitori privati e qualificati, ottenendo un Irr annuo sopra al 30% e stimato al 49% nel 2019.

 

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