Raccolta a quota 7 milioni in Italia per la piattaforma di lending immobiliare estone Crowdestate

Il Country Manager per l’Italia di Crowdestate rivela la strategia della piattaforma estone e come riesca ad offrire rendimenti mediamente superiori a quelli di mercato

 

crowdestate

Ad oggi, la piattaforma estone di real estate crowdfunding Crowdestate ha raccolto 7 milioni di euro in Italia, per un valore dei progetti immobiliari pari a 40 milioni di euro. Parallelamente, sono aumentati anche gli investitori italiani: dai 20 iniziali (su 30 mila totali), a ben 5.000 (su un totale di 45 mila)“. Così il Country Manager per l’Italia Niccolò Pravettoni in un’intervista in esclusiva a CrowdfundingBuzz.

La piattaforma sta valutando diversi progetti in centro Milano, oltre che nei pressi dello Scalo Farini e di Porta Romana. Fuori Milano, a breve saranno lanciati progetti immobiliari in Emilia Romagna e in Toscana. Inoltre, Crowdestate sta valutando iniziative di sviluppatori italiani nei mercati spagnolo e svizzero. In generale, il focus sono: le principali città italiane, che offrono maggiori garanzie sia dal punto di vista immobiliare che di liquidità; i progetti immobiliari con orizzonte temporale di 12-18 mesi, con ritorni veloci; ristrutturazioni e riqualificazioni di stabili esistenti.

Ogni investitore può aderire anche a progetti in 7 paesi, avvantaggiandosi della diversificazione geografica.

Dal report di CrowfudingBuzz sul crowdfunding immobiliare, emerge chiaramente che Crowdestate offre tassi d’interesse mediamente più alti rispetto ai tassi di mercato ai suoi investitori. Merito di un’attenta selezione molto forte dei progetti immobiliari, che scarta quelli che non hanno una redditività abbastanza alta (sono pubblicati meno del 5%), ma anche dell’assenza di costi a costi a carico di investitore e, soprattutto, della presenza per ogni progetto di garanzie reali a tutela dell’investitore, quali ipoteche, pegni su quote della società che compra l’immobile, garanzie personali degli imprenditori sponsor. “I nostri rendimenti comunque hanno un buon bilanciamento nel rapporto rischio/rendimento e sono sostenibili“, precisa Pravettoni.

Crowdestate è stata fondata nel 2014 in Estonia da Loit Linnupold, tuttora titolare 100% della società, che preferisce crescere con mezzi propri. E’ stata la prima piattaforma crowdfunding immobiliare nata in Europa.

Vista la crescita veloce e la richiesta di nuove opportunità di investimento, dal 2017 la piattaforma ha iniziato l’internazionalizzazione, aprendo in 7 paesi europei, tra cui l’Italia (nel 2018).

Ad oggi, ha lanciato 200 progetti immobiliari, di cui 21 in Italia. Pochi giorni fa Crowdestate ha lanciato il progetto in Via Visconti di Modrone a Milano, con un obiettivo di raccolta di 750 mila euro.

Lo sviluppatore e sponsor del progetto è Cuinetti & Oggioni Real Estate, attiva da anni a Milano, che ha già sviluppato con la piattaforma di real estate crowdfunding estone il progetto via Meravigli a Milano. Il costo totale del progetto era di 900.000 euro;  Crowdestate ha partecipato con una quota di 300.000 euro, finanziata da oltre 600 investitori.  L’operazione si è conclusa nel novembre 2019 in soli 5 mesi, in anticipo rispetto agli 8 mesi annunciati, con la vendita di tutti gli appartamenti, consentendo così di rimborsare agli investitori il capitale e di corrispondere gli interessi, pari all’11% su base annua.

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