Fino al 25 gennaio è possibile sostenere su Produzioni dal Basso le campagne del Bando Impatto+ 2025 di Banca Etica. Chi raggiunge il 70% dell’obiettivo riceve un co-finanziamento da Etica Sgr
L’indipendenza economica come strumento di contrasto alla violenza di genere. È questa l’idea alla base del Bando Impatto+ 2025 “Oltre la violenza di genere, l’indipendenza economica”, promosso da Banca Etica ed Etica Sgr, che vede attualmente 11 progetti in crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso.
Un modello di crowdfunding a impatto sociale
Le campagne, che hanno tempo fino al 25 gennaio 2026 per raggiungere i propri obiettivi, puntano a sostenere percorsi di educazione finanziaria, formazione lavorativa e accesso al credito per donne che subiscono violenza economica.
La formula è particolarmente vantaggiosa: grazie al Fondo per la Microfinanza e il Crowdfunding di Etica Sgr, i progetti che raggiungeranno almeno il 70% dell’obiettivo riceveranno un contributo a fondo perduto del 30% (aumentato dal 25% delle edizioni precedenti). Non solo: chi supererà il 100% del budget riceverà un premio aggiuntivo del 5% sull’obiettivo iniziale.
Il fondo è alimentato dai sottoscrittori dei fondi di investimento etici che scelgono di devolvere 1 euro ogni 1.000 investiti, traducendo così le scelte di risparmio responsabile in opportunità concrete per donne in difficoltà.
Da Nord a Sud: progetti per conquistare l’autonomia
I 11 progetti selezionati coprono l’intero territorio nazionale e spaziano tra diverse tipologie di intervento:
A Torino, laboratori interattivi con proiezioni cinematografiche in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema per rafforzare l’empowerment femminile nei centri di accoglienza. In provincia di Bolzano, lezioni di educazione finanziaria e digitale con pillole di economia domestica e gestione delle soluzioni abitative. A Perugia, accesso al microcredito per avviare attività economiche sostenibili.
E ancora: a Reggio Emilia una grande cucina professionale per formare future imprenditrici del settore food, a Genova corsi di estetista e parrucchiera per realizzare sogni interrotti dalla violenza. Non mancano percorsi di sostegno psicologico, coaching per l’autostima e orientamento al lavoro.
Il minimo comune denominatore? La collaborazione tra cittadinanza attiva, terzo settore e finanza etica, attraverso un modello che trasforma ogni donazione in opportunità concrete: borse lavoro, alloggi, corsi di formazione.
L’impegno di Banca Etica per l’autonomia femminile
Il Bando Impatto+ conferma l’attenzione di Banca Etica verso l’universo femminile, testimoniata dai numeri del 2024: 324 imprese femminili finanziate (il 26,8% delle organizzazioni, sopra la media nazionale del 22,2%), con nuovi impieghi per 70 milioni di euro. Per il credito alle persone, il 46,8% dei nuovi impieghi è stato concesso a donne.
Nel 2024 è stato inoltre firmato un accordo con la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) per un finanziamento di 30 milioni di euro, di cui almeno il 30% destinato a progetti per la parità di genere. Nel primo anno sono stati erogati 815 mila euro per cinque operazioni legate a questo obiettivo.
Tra le iniziative più significative c’è Monetine, un percorso di formazione del personale bancario per riconoscere i segnali di violenza economica e supportare le donne in difficoltà, che ha portato alla collaborazione tra Fondazione Finanza Etica e Fondazione NOI di Legacoop Toscana per formare i responsabili del personale delle cooperative.








