Rendimento Etico è il primo operatore ad affidarsi al nuovo servizio “run-off” di EvenFi per la gestione professionale dei portafogli in fase di uscita dal mercato
EVENFI annuncia ufficialmente l’avvio del servizio di gestione dei portafogli in run-off, una soluzione dedicata alle piattaforme che decidono di cessare l’attività di origination o di uscire ordinatamente dal mercato (qui i dettagli del nuovo servizio).
La piattaforma di lending crowdfunding Rendimento Etico, attualmente sospesa da Consob (qui l’articolo di Crowdfunding Buzz), è il primo operatore ad aver scelto di affidarsi a questo nuovo servizio, trasferendo la gestione dei propri prestiti esistenti sull’infrastruttura tecnologica CoreFi, di Criptalia.
Il servizio di run-off
Il run-off non è una dismissione, ma una gestione strutturata e professionale della fase finale di vita dei contratti: i prestiti già erogati continuano a essere amministrati fino alla loro naturale scadenza, senza interruzioni e senza alterazioni delle condizioni economiche originarie.
Un grande vantaggio per gli investitori ai quali vengono così assicurate stabilità e continuità, anche nel caso di indisponibilità della piattaforma sulla quale avevano effettuato l’investimento.
I contratti restano validi così come sottoscritti: tassi di interesse, piani di ammortamento e scadenze non subiscono modifiche.
Ciò che cambia è l’infrastruttura di gestione, che viene affidata a un operatore specializzato, dotato di tecnologia, processi e competenze pensati specificamente per questa fase delicata.
Sicurezza e conformità al regolamento
La gestione in run-off non si limita a una migrazione tecnica: è un processo regolamentato, svolto nel pieno rispetto del Regolamento Europeo sul Crowdfunding (ECSP), con standard elevati di sicurezza informatica, tracciabilità dei flussi e protocolli di gestione del rischio.
Dati e fondi degli investitori restano protetti, monitorati e correttamente amministrati lungo tutto il ciclo residuo dei prestiti.
Una via d’uscita per gli operatori che lasciano il mercato
Offrire una via d’uscita ordinata agli operatori che lasciano il mercato significa tutelare la fiducia di chi ha scelto di investire nell’economia reale.
Ed è proprio questa fiducia il capitale più prezioso dell’industria del crowdfunding. Diego Dal Cero, CEO di EvenFi SA, commenta: “La fiducia degli investitori è il capitale più prezioso del crowdfunding e la nostra missione è proteggerla anche nelle fasi di uscita dal mercato”.
Chi sono EvenFi e Criptalia: l’evoluzione del Crowdlending tra rebranding e tecnologia
Criptalia ed EvenFi rappresentano due volti della stessa realtà aziendale, impegnata in un percorso di internazionalizzazione e diversificazione tecnologica.
Nel settembre 2021, la piattaforma ha annunciato il passaggio dal marchio Criptalia a EvenFi. La scelta riflette l’ambizione di creare una “finanza equa” (Even Finance) e di espandersi oltre i confini italiani, in particolare nei mercati spagnolo e portoghese.
Il marchio Criptalia è stato progressivamente accantonato nel marketing per evitare l’associazione esclusiva con il mondo crypto, focalizzandosi sul supporto diretto alle PMI.
A livello legale, la distinzione rimane tecnica. Criptalia Srl continua a essere l’entità operativa storica con sede a Bergamo, che gestisce la piattaforma e agisce come sostituto d’imposta per gli investitori.
Parallelamente, sono nate entità come EvenFi Fintech SA o EvenFi Ventures, che fungono da holding internazionali o veicoli per operazioni di equity crowdfunding sulla società stessa, permettendo agli utenti di diventare soci del gruppo.
Il brand Corefi
L’ultimo tassello di questa evoluzione è la nascita di CoreFi. Mentre il brand EvenFi si rivolge al mercato del crowdlending (investitori e imprese), Criptalia Srl utilizza il marchio CoreFi per commercializzare la propria infrastruttura tecnologica.
Si tratta di una soluzione Banking-as-a-Service che permette ad altri istituti finanziari di utilizzare il software proprietario del gruppo per la gestione di prestiti e pagamenti.








