Nasce un nuovo hub quotato per la finanza alternativa delle PMI: Smart Capital, CrowdFundMe e WeAreStarting uniscono le forze

Smart Capital, CrowdFundMe e WeAreStarting si fondono, creando un polo quotato che integra tecnologia, advisory e raccolta capitali per favorire la crescita delle PMI italiane

 

Fusione vicina tra Smart4Tech Crowdfundme e Wearestarting

 

Prende ufficialmente forma l’operazione destinata a ridisegnare il perimetro della finanza alternativa per le PMI italiane. Smart Capital, Smart4Tech, CrowdFundMe e WeAreStarting hanno infatti sottoscritto accordi vincolanti per la nascita di un nuovo gruppo industriale quotato su Euronext Growth Milan, che ambisce a diventare un punto di riferimento nazionale nella consulenza strategica e nella raccolta di capitali per imprese ad alto contenuto tecnologico.

L’operazione prevede la fusione per incorporazione di Smart4Tech e WeAreStarting in CrowdFundMe, con l’obiettivo di integrare in un’unica piattaforma competenze complementari che spaziano dall’equity crowdfunding al lending immobiliare, fino all’advisory finanziaria e allo sviluppo tecnologico.

Un’aggregazione strategica tra piattaforme e advisory

Il razionale industriale dell’operazione è chiaro: costruire un “one stop shop” per le PMI italiane, capace di accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di crescita, dalla definizione della strategia fino all’accesso ai capitali tramite strumenti di finanza alternativa e mercati regolamentati.

Da un lato CrowdFundMe, unica piattaforma di crowdinvesting quotata in Italia, con un forte posizionamento su startup, real estate crowdfunding, minibond e lending immobiliare (anche tramite la controllata Trusters). Dall’altro WeAreStarting, storicamente focalizzata sulle PMI, e Smart4Tech, società tecnologica controllata da Smart Capital specializzata nello sviluppo di algoritmi avanzati per la selezione delle opportunità di investimento.

La combinazione delle tre realtà consente di ampliare la base clienti, razionalizzare i costi operativi e soprattutto integrare tecnologia e advisory all’interno dei modelli di raccolta.

Un’operazione di reverse take-over su EGM

Dal punto di vista regolamentare, l’aggregazione si configura come reverse take-over ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, sia per CrowdFundMe sia per Smart Capital.

La fusione sarà realizzata tramite un aumento di capitale di CrowdFundMe, con l’emissione di oltre 4 milioni di nuove azioni assegnate ai soci di Smart4Tech e WeAreStarting secondo rapporti di cambio già definiti e sottoposti a verifica indipendente.

A seguito dell’operazione, Smart Capital diventerà il primo azionista del nuovo gruppo con circa il 31% del capitale, affiancata dal management storico di CrowdFundMe e WeAreStarting.

È inoltre previsto un patto parasociale con lock-up triennale, a conferma dell’orizzonte industriale di lungo periodo dell’operazione.

Governance e visione di lungo termine

La governance post-fusione prevede un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri. La carica di Amministratore Delegato resterà a Tommaso Baldissera Pacchetti fino all’approvazione del bilancio 2028, mentre la presidenza sarà affidata a Laura Pedrinazzi, attuale Direttore Generale di Smart4Tech.

Una struttura pensata per garantire continuità operativa e allo stesso tempo integrazione progressiva delle diverse anime del gruppo.

Impatto sul mercato del crowdfunding

Dal punto di vista del settore, l’operazione rappresenta uno dei più rilevanti processi di consolidamento nel crowdfunding italiano degli ultimi anni.

L’unione tra piattaforme, advisory e tecnologia risponde a una domanda sempre più sofisticata da parte delle PMI, che non cercano più solo capitali, ma partner industriali in grado di supportare crescita, governance e accesso ai mercati.

Se le condizioni sospensive saranno soddisfatte, il perfezionamento della fusione è atteso entro il primo semestre del 2026. Per il mercato della finanza alternativa italiana, potrebbe essere l’inizio di una nuova fase, più strutturata, industriale e orientata alla scalabilità.

Le parole dei protagonisti

Andrea Costantini, Presidente e AD di Smart Capital, ha dichiarato: “Oggi compiamo un passo decisivo per dare vita a un nuovo gruppo quotato, capace di integrare in un’unica piattaforma competenze di advisory, tecnologia e accesso ai capitali. L’obiettivo è costruire un hub di riferimento per le PMI italiane ad alto contenuto tecnologico, accompagnandole lungo l’intero percorso di crescita.”

Tommaso Baldissera Pacchetti, AD di CrowdFundMe, ha sottolineato: “L’ingresso di Smart Capital nel capitale di CFM permette di aprire un nuovo capitolo per la società. Il nuovo gruppo punta a diventare un one stop shop per le PMI italiane fornendo sia capitali, attraverso numerosi meccanismi della finanza alternativa, sia un partner di crescita.”

Carlo Allevi, AD di WeAreStarting, ha evidenziato come “questa operazione rappresenti un passaggio strategico naturale per WeAreStarting. L’integrazione consente di valorizzare il lavoro svolto negli ultimi anni, inserendolo in un progetto industriale più ampio, capace di combinare raccolta di capitali, tecnologia e advisory.”

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