La piattaforma di crowdfunding immobiliare Housers si finanzia con l’equity crowdfunding in UK

Housers, da poco lanciata anche in Italia, cerca £3 milioni con un round di equity crowdfunding in UK sulla piattaforma Crowdcube

 

Housers crowdfunding immobiliare campagna equity crowdfunding su Crowdube

Housers, piattaforma di peer-to-peer lending immobiliare appena sbarcata in Italia, ha lanciato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma inglese Crowdcube, per un aumento di capitale massimo di £2,5 milioni (€3 milioni). L’obiettivo minimo è invece di £850 mila (€1 milione). La valutazione pre-money è pari a circa 50 milioni di euro.

Housers, lanciata in Spagna nel 2015 e da pochi mesi attiva anche in Italia, ha raccolto più di 31 milioni di euro da quasi 70.000 investitori da 114 paesi. La società ha ufficializzato l’apertura del proprio capitale per rafforzare il processo di internazionalizzazione.

La campagna è in fase di pre-market e, fino al prossimo 9 ottobre, è aperta solo a una cerchia riservata di investitori. Tra questi, Housers ha incluso i lettori di Crowdfunding Buzz che possono accedere in anteprima alla campagna con questo link riservato.

L’offerta di investimento su Crowdcube presenta anche elementi di “reward crowdfunding”. Infatti, a seconda di quanto si investe, oltre alle azioni della società, si ottengono anche da 50 a 500 euro in omaggio da investire in progetti immobiliari su Housers.

Dopo il successo dell’ingresso nel mercato italiano, l’obiettivo primario dell’aumento di capitale è l’espansione di Housers a livello internazionale, con l’obiettivo di raggiungere 500.000 utenti nei prossimi due anni e di raggiungere entro la fine dell’anno 45 milioni di euro investiti su immobili in Spagna, Italia e Portogallo. Inoltre si lavorerà su tecnologia e processi per rendere ancora più competitiva la piattaforma. «Investiremo quanto raccolto soprattutto per crescere nei nuovi mercati spiega il country manager per l’Italia Giovanni Buono –  per ampliare il team,  lanciare una prima versione dell’app e  migliorare tecnologicamente la piattaforma che da gennaio 2018 utilizzerà tecnologie blockchain».

Il processo di globalizzazione è già iniziato da tempo, ma da questa settimana è stato ulteriormente ampliato grazie a un nuovo mercato immobiliare su cui investire: il Portogallo, con una prima opportunità ubicata a Lisbona.

Housers è una piattaforma di lending crowdfunding immobiliare (“crowdlending”), grazie alla quale società immobiliari accuratamente selezionate raccolgono fondi per finanziare progetti immobiliari e consentono a chiunque di investire acquistando quote dei prestiti. Chi investe ottiene rendimenti basati su interessi (opportunità “Tipo fisso”), su quote proporzionali delle plusvalenze realizzate con la vendita dell’immobile (opportunità “Investimento”) o sulla combinazione di quote proporzionali dei ricavi generati da affitti e da plusvalenza (opportunità “Risparmio”).

La piattaforma, a fronte di prestiti per oltre 30 milioni a favore di 167 immobili successivamente locati o rivenduti, ha già erogato agli investitori rendimenti per più di 1,5 milioni di euro, con rendimenti netti annualizzati tra l’8% e il 10% in media.

In questi giorni, Housers ha elevato anche il target delle opportunità immobiliari presentate: è stata infatti appena pubblicata una campagna di crowdlending per un valore di €1.870.000, la più alta fino ad ora, destinata a finanziare la ristrutturazione e l’apertura di una struttura alberghiera, un hostel boutique a Valencia ricavato da un edificio del XIX secolo e nato grazie all’economia collaborativa che sarà gestito dalla catena BCOOL.

 

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