Lanciata in Italia la piattaforma israeliana di peer to peer lending tra privati BLender

Parte anche in Italia BLender, piattaforma israeliana di Social Lending tra privati con un ambizioso piano di espansione. E’ la quarta operativa in Italia

 

Blender nuova piattaforma lending peer to peer tra privati

La piattaforma web israeliana di lending peer to peer tra privati BLender Global sbarca in Italia e prende sede a Milano al Fintech District, recentemente inaugurato da Banca Sella e Copernico. Come riportato da BeBeez.it, l’annuncio è stato dato la scorsa settimana dal country manager italiano Alessandro Floris.

BLender Italia opera in qualità di agente-outsourcer italiano di funzioni operative dell’Istituto di Moneta Elettronica di diritto lituano UAB BLender Lithuania, divisione di BLender Global, con quartier generale a Tel Aviv e operativo anche in Lituania, con un piano di espansione che prevede via via la crescita in Europa e in America Latina.

Ricordiamo che in Italia sono già operative tre piattaforme di P2P lending per prestiti tra privati: Smartika, Prestiamoci, e Soisy.

BLender è controllata da Aviv Technology Development Ltd. del Gruppo Aviv, la società di costruzioni più grande e antica d’Israele. Fra gli azionisti di minoranza dell’azienda ci sono anche venture capital Usa Blumberg Capital (che ha investito 5 milioni di dollari nel luglio 2015), la società di asset management israeliana Psagot, e investitori privati con elevata esperienza a livello internazionale nel mondo finanziario.

La piattaforma si basa su un sistema basato su algoritmi matematici sofisticati ed esclusivi che consente la massima corrispondenza tra la possibilità di restituzione dei finanziamenti da parte dei richiedenti e le aspettative di coloro che concedono il prestito. Il sistema suddivide la somma disponibile di ciascun prestatore tra un ampio numero di prestiti, in modo tale che ciascun richiedente riceva i soldi da un elevato numero di prestatori. In questo modo, il sistema riduce il rischio connesso al rimborso del finanziamento.

BLender ha inoltre sviluppato un innovativo algoritmo proprietario per il credit rating, in grado di valutare la solvibilità dei privati attraverso il monitoraggio incrociato di variabili diverse. La profilazione di ogni utente richiedente un prestito viene effettuata incrociando i dati delle fonti pubbliche e delle altre fonti tradizionali con le informazioni pubbliche derivanti dalla sua presenza on line.

La piattaforma ha anche costituito un fondo di garanzia a favore dei prestatori, che verrà utilizzato nel caso in cui uno dei richiedenti abbia difficoltà a restituire il finanziamento ricevuto. Il fondo viene alimentato con versamenti pari ad una determinata percentuale dell’ammontare complessivo di ciascun prestito, per garantire la massima sicurezza ai prestatori.

Infine, la piattaforma offre anche la possibilità di monetizzare l’investimento in anticipo sulla scadenza attraverso un vero e proprio mercato secondario.  Ogni prestatore può così, in ogni momento, recuperare la somma che ha messo a disposizione, semplicemente mettendo in vendita il prestito e un altro prestatore potrà procedere ad acquistarlo.

Lascia un commento

avatar