A Maggio 2018 il P2P lending di BorsadelCredito supera i 35 milioni, il triplo di un anno fa

La prima piattaforma italiana di lending peer to peer per le imprese, lo scorso maggio ha erogato 2,5 milioni in prestiti superando i 35 milioni in meno di tre anni di attività

Borsadelcredito P2P lending alle PMI supera 35 milioni di erogato

 

 

Con i 2,5 milioni erogati nel mese di Maggio, la piattaforma di P2P lending BorsadelCredito.it ha erogato complessivamente, dalla sua fondazione a fine 2015, più di 35 milioni, distribuiti su 467 prestiti ad altrettante PMI italiane. Una crescita impetuosa, dal momento che a maggio 2017 il numero delle imprese finanziate attraverso dal portale era di 315 e l’ammontare complessivo erogato di 12,27 milioni.

I prestiti concessi il mese scorso sono stati 18, con un taglio medio di oltre 194 mila euro.

Al netto dell’effetto Fondo di protezione, il rendimento dei prestiti erogati da BorsadelCredito.it si attesta sul 4,96%, mentre Il rendimento al lordo si è attestato invece al 5,48%. Un valore in linea con quello medio offerto delle principali piattaforme britanniche che ha segnato +5,59% a un anno (dati a fine aprile) in base al Liberum AltFi Returns Index.

Il settore più attivo si conferma quello dei servizi, con il 27,6% del mercato complessivo, seguito dal commercio al dettaglio (con una fetta del 21,2% dell’erogato a cui si aggiunge il 16,9% del commercio all’ingrosso); industria e produzione si attestano a quota 19,1% e l’Edilizia all’8,4%.

Il confronto con le asset class che presentano caratteristiche di rischio/rendimento simili a quelle del P2P lending, grazie anche alla nuova tassazione al 26% che dallo scorso gennaio ha equiparato il P2P lending agli altri strumenti di investimento, mostra la convenienza del P2P lending:

  • I fondi bond corporate a 4 e 5 stelle Morningstar – quindi i migliori della categoria – hanno segnato una perdita dello 0,07% a un anno. Ma anche considerando il rendimento annualizzato degli ultimi tre anni, il rendimento si attesta al 1,2%. E senza tenere conto delle commissioni di ingresso né di quelle di gestione dei fondi comuni.
  • A maggio i Btp quinquennali, hanno staccato una cedola di 0,95%.
  • conti deposito vincolati, hanno offerto un rendimento medio dello 0,42%, corrispondente a un reddito che supera di poco i 30 euro al netto del 26% di ritenute, sul medesimo ticket di ingresso di 10mila euro.

 

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