Nasce la prima piattaforma di lending crowdfunding cross-country

Una startup tedesca lancia la prima piattaforma di lending crowdfunding cross-country. I prestiti possono essere infatti richiesti ed sottoscritti tra privati in Germania, Spagna e UK

 

Crossland cross country lending crowdfunding

CrossLend, è una nuova piattaforma di peer to peer lending che ha da poco lanciato il suo servizio online di prestiti tra privati contemporaneamente in Germania, Spagna e Regno Unito. Fondata dai tedeschi Oliver Schimek, Maria Luisa Seelig e Daniel Schlotter lo scorso anno, la nuova piattaforma in Germania e Spagna offre il servizio sia ai mutuatari che agli investitori, mentre in UK, al momento attuale, è disponibile solo per gli investitori. I fondatori della società, che ha sede a Berlino, spiegano che il loro obiettivo è di “risolvere la mancata corrispondenza tra domanda e offerta nei tradizionali mercati europei del credito“.

La vera portata innovativa di questa iniziativa è che CrossLend, essendo “cross-country”, si può rivolgere agli investitori in paesi che hanno un basso tasso di interesse e ai mutuatari in quelli che hanno al contrario un tasso di interesse elevato.  CrossLend ha costituito una società lussemburghese come veicolo per gestire i titoli e pagare gli interessi, mentre per la fornitura di servizi, ha ottenuto il supporto della banca tedesca BIW AG. Il sistema di rating e di valutazione del merito creditizio, invece, è stato sviluppato internamente.

Gli investitori possono partecipare per un minimo di 25€ e i tassi di interesse effettivi attualmente vanno dal 3,5% al 17%. I termini dei prestiti spaziano da 6 a 60 mesi e l’entita dei prestiti offerti va da € 1.500 a € 30.000.

CrossLend fornirà anche l’accesso API, una funzionalità ormai tipica per le piattaforme di lending nordamericane ed europee e importante per facilitare in futuro l’accesso alla piattaforma dei fondi istituzionali; CrossLend ha infatti già pubblicato un modulo per gli investitori istituzionali con la finialità di raccogliere il loro interesse ad utilizzare la piattaforma.

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