Partita la prima campagna di crowdfunding su Kickstarter sostenuta da un incubatore italiano

Grazie all’incubatore bresciano D-NAMIC, un progetto italiano ha lanciato una campagna su Kickstarter che ha raggiunto il 33% dell’obiettivo in meno di un giorno

 

Skiddi crowdfuding kickstarter

In una nostra intervista su Crowd4Fund, Alessandro Scozzesi, AD dell’incubatore bresciano D-Namic, ci aveva preannunciato il lancio della prima campagna di crowdfunding internazionale sostenuta da un incubatore italiano.

Ieri la promessa è diventata realtà e su Kickstarter è stata lanciata la campagna di Skiddi, che, in meno di 24 ore ha già raggiunto il 33% del suo obiettivo di $10.000.

“Il nostro lavoro è quello di supportare le idee migliori nella loro realizzazione”, spiega Alessandro Scozzesi, “accelerandone sviluppo e posizionamento sul mercato. Skiddi è solo il primo dei progetti che lanceremo nel 2015”.

Skiddi è un piccolo trolley in plastica riciclata (e colorata) del peso di 86 grammi e delle dimensioni di un uovo che si aggancia alla parte terminale di tutti gli sci oggi in commercio (anche di quelli per i fuoripista e freestyle) e, grazie a due piccole ruote, ne permette un trasporto manuale facile, veloce e sicuro.

“Skiddi”, spiega il creatore, l’ingegnere milanese Sergio Pedolazzi (31 anni), “è nato dal fatto che trasportare gli sci a spalle è faticoso e pericoloso. Ho capito che era l’idea giusta”, aggiunge, “quando ho iniziato a utilizzarlo e diversi sciatori mi hanno chiesto dove l’avessi acquistato”. Dopo mesi di lavoro la fantasia è diventata realtà: gli sciatori possono visitare Kickstarter, la maggiore piattaforma mondiale di crowdfunding, e prenotarne uno al prezzo di 35 dollari (circa 30 euro) comprese le spese di spedizione (dopo i primi 300 si salirà a 39).

Ma Skiddi è anche un progetto eticamente corretto, un social good, perché per realizzarlo non ci si è rivolti alle fasce più basse del mercato estero, con un possibile risparmio di costi, bensì agli ospiti della cooperativa Airone di Pompiano (Brescia), impegnata nel reinserimento di persone con disagio fisico e psichico.

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