Rush finale prenatalizio incandescente per l’equity crowdfunding in Italia

In pochi giorni quattro nuove campagne lanciate tra Mamacrowd e Crowdfundme di cui una, Diamass, in overfunding dopo sole 18h e due round su Opstart chiusi con successo

 

Equity crowdfunding Italia Natale 2017

Equity crowdfunding sempre più vivace in questo scorcio finale del 2017. Questa settimana, infatti, nell’arco di pochi giorni, sono tate lanciate 4 nuove campagne, di cui una da Mamacrowd e 3 da Crowdfundme, tra le quali Diamass ha superato il proprio obiettivo in sole 18 ore. Inoltre, ne sono state chiuse ben due su Opstart.

Ma andiamo con ordine. Prima le nuove campagne.

Diamass

DIAMASS è un cerotto dotato di micro-aghi che misura in continuo la glicemia delle persone affette da diabete inviando i dati real-time ad un supporto esterno. La facile e indolore applicazione, la minima invasività, l’auto-calibrazione e i bassi costi di produzione ne fanno una assoluta innovazione nel mondo dei sensori per la Salute.

La campagna di equity crowdfunding, lanciata su Crowdfundme, ha superato in meno di un giorno l’obiettivo iniziale di €100.000 ed è tuttavia ancora aperta alle sottoscrizioni (qui la nostra scheda).

StreetEat

Nata nel 2015 come la prima tecnologia in grado di individuare e unire i food truck sparsi per l’Italia e, successivamente, per l’Europa, Streeteat fornisce ora servizi a gruppi nel mondo della ristorazione collettiva, agenzie congressuali e di marketing e a noti brand del settore food. Dopo un primo anno di sviluppo e assestamento Streeteat è divenuto un amplificatore dei food truck di qualità in tutta Europa, con migliaia di visite sul sito web e 22mila download dell’app.

La campagna, sempre sulla piattaforma Crowdfundme, ha un obiettivo di raccolta di €100 mila a fronte del 4,8% di equity (qui la nostra scheda).

Salty

Salty è il primo motore di ricerca dei professionisti in Italia. Oltre 50 categorie lavorative disponibili, dall’estetista al giardiniere, dal fotografo all’architetto, dal dog-sitter al cake designer, che già conta circa 30.000 utenti attivi e oltre 20.000 opportunità di lavoro generate in un anno.

Il round di Salty, su Crowdfundme, si propone di raccogliere 50 mila euro a fronte del 4,5% di quote del proprio capitale (qui la nostra scheda).

Majeeko

Majeeko è un servizio Saas (software as a service) che permette di creare un sito web in un click, partendo dai contenuti della Pagina Facebook. Un sistema intuitivo e facile da utilizzare, che non richiede conoscenze tecniche o consulenze di esperti: con un semplice click l’utente crea un sito web già completo, compatibile con tutti i device, indicizzato sui motori di ricerca, personalizzabile e sempre aggiornato con i contenuti della Pagina Facebook.

Il round è proposto da Mamacrowd e ha come obiettivo la raccolta di 100 mila euro a fronte del 4,8% di equity (qui la nostra scheda).

 

Veniamo ora alle campagne chiuse con successo, entrambe su Opstart, che si aggiungono a quella di Green Koala, chiusa solo il week end scorso.

Fight Eat Club

Fight Eat Club è il primo portale dedicato alle sfide culinarie on line a premi, tra cuochi amatoriali appassionati di cibo e con la voglia di dimostrare il proprio talento tra i fornelli. I video sono realizzati dai partecipanti al concorso a premi, centinaia di video, con centinaia di migliaia di visualizzazioni settimanali, in cui le aziende possono inserire i loro prodotti e/o banner pubblicitari, abbattendo in questo modo la produzione e post produzione di video virali.

La startup ha raccolto €59 mila a fronte dei 50 di obiettivo, grazie a 20 investitori che hanno dunque stanziato €3.000 a testa, in media (qui la nostra scheda).

FruitAma

Dreama S.r.l. è una giovane società bergamasca specializzata nella produzione di confetture e marmellate in tubetto, conosciute e commercializzate con il marchio FruitAma. Il prodotto, unico nel suo genere, è stato premiato come miglior packaging dell’anno al “World Tube Congress 2016“, ovvero il concorso annuale organizzato a Düsseldorf dall‘Etma (associazione europea dei produttori di tubetti) a cui hanno partecipato anche multinazionali del calibro di L’Oreal.

La campagna è stata chiusa in anticipo di 10 giorni, avendo raggiunto in anticipo il proprio obiettivo di 148 mila euro (qui la nostra scheda).

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