Startup fintech raccoglie con equity crowdfunding per offrire alternativa ai robo advisors

I consulenti finanziari italiani considerano i robo advisor un’opportunità. Una startup italiana cerca fondi in crowdfunding e una UK ha raccolto £280k

 

Trapezita alternativa ai robo advisor raccoglie fondi equity crowdfunding

Nell’ultima edizione dell’indagine di Natixis sui consulenti europei, che ha coinvolto 2.550 tra promotori, consulenti e wealth manager a livello internazionale, 500 dei quali in Italia, emerge che nove su dieci di quelli intervistati in Italia “non sono affatto preoccupati del fatto che i robo-advisor possano rendere la consulenza tradizionale obsoleta”.

Anzi: il 78% degli intervistati si aspetta che l’aumentata regolamentazione (leggi Mifid II) possa limitare l’accesso alla consulenza per i clienti con patrimoni contenuti. E questo potenziale gap di consulenza potrebbe essere in parte colmato dalle nuove piattaforme digitali.

Inoltre, il 77% ritiene che le piattaforme di consulenza front-end automatizzata possano essere un modo per migliorare l’efficienza della loro attività.

Ma è possibile conciliare l’asetticità dei robo advior con la consulenza indipendente?

Secondo la startup italiana Trapezita, la risposta è sì, e la chiave sta nella tecnologia. Trapezita è una start-up fintech che ha sviluppato piattaforma online di consulenza finanziaria generica, adattando il mirror trading, vietato in italia, e creando una forma di consulenza automatizzata definita pop-up trading.

«L’idea nasce proprio dall’esperienza del mirror trading», spiega Antonio Carnevale, mentor e Ceo di Trapezita, «il mirror trading, ovvero la replica automatica dell’operatività di un trader, è però un’attività proibita in Italia, perché automatica». Inoltre, le piattaforme di mirror trading, anche prima di essere giudicate abusive, non garantivano trasparenza, lavorando su prodotti non quotati di loro creazione. Soprattutto non assicuravano indipendenza, in quanto, guadagnando su ogni operazione eseguita, i trader sono invogliati a eseguire operazioni inutili per guadagnare di più.

Trapezita intende risolvere entrambi questi problemi: «non collochiamo prodotti finanziari e non eseguiamo transazioni», spiega Carnevale, «ma offriamo agli investitori consigli di investimento attraverso un contatto remoto (web, email, sms, app), avvalendosi di consulenti finanziari generici, gli Strategist, esperti e certificati da un algoritmo proprietario». Spetta poi all’investitore decidere se seguire il consiglio dello Strategist.

Trapezita ha in corso un’operazione di raccolta fondi attraverso l’equity crowdfunding sulla piattaforma EquityStartup di Ascomfidi NorOvest, emanazione della Confcommercio. Obiettivo della raccolta è di €180 mila a fronte del 32% di quote, per una valutazione complessiva della società, prima dell’aumento di capitale, di €382.500 mila. L’investimento minimo è di 306 euro.

Nel frattempo, una startup UK, RiskSave, che ha sviluppato una piattaforma di Robo Advisor, ha da poco concluso una campagna su Crowdcube raccogliendo quasi £280k, a fronte di un obiettivo iniziale di 150, grazie al contributo di 328 investitori.

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