Tre campagne di equity crowdfunding chiudono con una raccolta superiore al milione di euro

Gorle by Fabrica su Walliance, PMI Top su Opstart e AorticLab su Doorway hanno chiuso il proprio round in questi giorni raccogliendo almeno 1 milione di euro

 

Tre campagne equity crowdfunding raccolgono più di 1 milione

 

Il periodo post lockdown sta dimostrando che gli italiani hanno ricominciato a puntare decisamente sull’equity crowdfunding. In questi giorni, ben tre campagne hanno raccolto almeno 1 milione di euro. Si tratta di un progetto immobiliare presentato sulla piattaforma Walliance, di una holding di partecipazioni specializzata investimenti in PMI su Opstart e di una startup health-tech su Doorway.

Gorle by Fabrica

Il progetto immobiliare Gorle by Fabrica, presentato sulla piattaforma di crowdfunding immobiliare Walliance ha raggiunto l’obiettivo di 1 milione di euro in pochi giorni.

L’intervento è situato in Via Duse 4, nel comune di Gorle, località poco distante da Bergamo; prevede la realizzazione di un residence ad uso esclusivamente residenziale per un totale di 14 unità immobiliari. Residenza Laura 4 prevede la costruzione di tre edifici, due con 5 ed uno con 4 unità abitative, disposti su tre e due piani fuori terra oltre ad un piano interrato destinato a cantine, locali tecnici ed autorimesse.

L’idea progettuale prevede un residence esclusivo caratterizzato da una particolare attenzione all’architettura degli edifici e delle aree circostanti, alle tecnologie costruttive ed alla qualità generale del prodotto offerto.

Il progetto è stato affidato allo studio d’architettura AR&E STUDIO, che ha sede proprio a Gorle; così l’architetto Marco Fiorina, titolare dello studio, descrive la sua scelta architettonica: “Il progetto è caratterizzato da forme rettilinee e pulite, elementi essenziali dai colori moderni e materiali come vetro e legno, inserito in un’area residenziale circondata dal verde. Linea guida è stata la creazione di un residence dove i percorsi pedonali fossero circondati dal verde e i giardini privati protetti dalla proprietà pubblica”.

PMI Top

PMI TOP Crowdinvesting è la prima holding di partecipazioni in PMI italiane, grazie alla quale anche gli investitori crowd possono finalmente accedere a investimenti alternativi in Private Equity e Private Debt, finora riservati a pochi investitori con grandi patrimoni.

La società ha chiuso in anticipo la propria campagna di equity crowdfunding sul portale Opstart, avendo raggiunto il proprio obiettivo massimo di raccolta.

La mission della società è quella di creare un portafoglio di investimenti in piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita, con la doppia finalità di far crescere il valore del portafoglio in ottica di una remunerazione a medio termine e di generare un impatto positivo sull’economia reale.

Infatti, grazie a strumenti finanziari alternativi come private equity, venture capital, private debt ed equity crowdfunding, la holding apporterà capitali di rischio alle società con la migliore valutazione del potenziale di crescita, che con le risorse immesse potranno finanziare la propria crescita e produrre i seguenti benefici: produrre innovazione, generare occupazione, aumentare la produttività e il giro di affari, garantire un aumento del valore di portafoglio.

AorticLAb

La startup italiana AorticLab ha chiuso la campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Doorway con una raccolta di 1,3 milioni di euro. Oltre al crowd di Doorway, al round hanno aderito investitori industriali, tra cui i business angel di Italian Angels for Growth (Iag) e Club degli Investitori. La campagna era stata lanciata nel marzo scorso e fin da allora era stata preannunciata l’adesione dei due network di business angel italiani, che hanno investito insieme oltre 800 mila euro.

AorticLab ha in sviluppo, allo stato attuale, un sistema a bassa invasività per il ripristino funzionale della valvola aortica nativa affetta da distrofia calcifica. Il sistema, basato su tecnologia transcatetere, viene inserito attraverso l’arteria femorale ed è composto da due dispositivi che operano in modo indipendente. Un innovativo ablatore ad ultrasuoni che frammenta le formazioni calcifiche nei lembi valvolari favorendo il recupero funzionale della valvola aortica. Il secondo dispositivo è un filtro antiembolico con la funzione di catturare gli emboli ematici o calcifici generati durante la procedura. Il filtro può essere vantaggiosamente utilizzato individualmente durante l’impianto di protesi valvolari transcatetere (TAVI).

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