Un’etichetta che certifica la qualità “green” delle campagne di crowdfunding orientate all’ambiente

Una certificazione green sarà presto adottata in Francia per tutti i tipi di crowdfunding e per i progetti di qualsiasi dimensione orientati all’ambiente

 

Etichetta green campagne crowdfunding

Il ministro dell’Ambiente francese Ségolène Royal ha annunciato lo scorso 26 settembre, nel quadro della settimana della finanza responsabile, l’istituzione di un’etichetta di certificazione dedicata al finanziamento della green economy, al fine di promuovere progetti di crowdfunding per la transizione energetica ed ecologica.

Progettata per tutte le forme di crowdfunding, dal donation al reward fino all’equity e al lending, l’etichetta potrà essere utilizzata da tutte le piattaforme on-line e da progetti di qualsiasi dimensione.

L’etichetta si propone di garantire la trasparenza di campagne e progetti (monitoraggio, durata, implicazioni e impatto sull’ambiente) orientate all’ambiente, offre ai project manager la possibilità di comunicare tutte le informazioni relative alla qualità ambientale del loro prodotto o della loro impresa.

Secondo Ségolène Royal, che a breve metterà in consultazione  testi e riferimenti, i primi progetti potrebbero essere etichettati già da gennaio 2017.

Questa nuova etichetta si aggiunge a quella relativa a “energia e di transizione ecologica per il clima” (TCEE) lanciata a fine 2015 che contraddistingue i fondi che finanziano l’economia verde. Ad oggi sono otto i fondi che beneficiano di questa etichetta.

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