Prima acquisizione in Italia di una piattaforma di equity crowdfunding

Frigiolini & Partners Merchant ha annunciato l’accordo per l’acquisizione della maggioranza del capitale di Fundera, portale di equity crowdfunding autorizzato ma non ancora attivo

 

Acquisizione di piattaforma equiity crowdfunding Frigilini Fundera

Per l’AD e founder della F&P Merchant Leonardo Frigiolini e per il suo team si sta delineando il rientro nell’equity crowdfunding, storico terreno di ricerca e sperimentazione, che aveva portato nel 2013 alla creazione di Unicaseed, primo (e unico) portale intestato ad un intermediario finanziario. Unicaseed aveva lanciato 4 campagne di cui una, Diaman Tech, è stata la prima ad essere stata chiusa con successo in Italia. Da metà del 2015, la piattaforma tuttavia era inattiva.

Frigiolini & Partners Merchant ha recentemente annunciato di essere entrata con una quota del 70% nel capitale di Fundera, piattaforma autorizzata da Consob, ma non ancora operativa, con il preciso obiettivo di apportare valore aggiunto grazie all’esperienza pregressa del proprio Team e mettendo a frutto il network di relazioni costruito negli anni passati. La trattativa è stata perfezionata la scorsa estate, il closing è avvenuto in data 9 novembre 2016. Come precisa BeBeez.it, il resto del capitale resterà in capo a Fulvio Mariani (20%) e a Carlo Allevi (10%), con quest’ultimo che è peraltro anche azionista di un’altra piattaforma, WeAreStarting. Gli altri soci di minoranza della prima ora hanno invece disinvestito, vendendo le loro quote a F&P.

La prima campagna è ipotizzata nel 1Q/2017, dopo un primo periodo di manutenzione necessario al maquillage del Portale ed alle connesse pratiche burocratiche per renderlo efficiente.

Insieme al mio team”, dice Frigiolini, “già al tempo dei primi ragionamenti sulla possibile nascita dell’equity crowdfunding in Italia, siamo stati letteralmente stregati da questo innovativo strumento di funding e per questo, con umiltà e dedizione, ci abbiamo messo su la testa riuscendo a dimostrare (prima di tutto a noi stessi…) che si poteva rapidamente costruire un Portale “ben funzionante” e del tutto compliant, nonostante il primo impianto normativo fosse piuttosto rigoroso e a dir poco conservativo. La grande intuizione del Legislatore ed il grande lavoro dell’Authority, tuttavia, hanno permesso di facilitare la nascita di un eco-sistema finalizzato a dotare le Startup (ed oggi anche altri soggetti) di quella finanza di progetto che per tradizione in Italia non è mai stata facilmente realizzabile.

A parere nostro uno strumento come l’equity crowdfunding assumerà nel tempo un’importanza crescente per la finanza destinata ai progetti delle startup, permettendo di convogliare nelle casse delle giovani Aziende tante risorse “atomizzate” provenienti dai risparmiatori più disparati, in particolare retail. Un disegno stimolante e al tempo stesso rivoluzionario per la sua semplicità. Ora il difficile sarà “scalarlo” rapidamente, trasformandolo in un processo industriale ben oliato ed affidabile, e soprattutto profittevole per le parti”.

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