Anche l’università Bicocca di Milano punta sul crowdfunding e lancia una call per co-finanziare progetti

L’Università milanese ha lanciato una call in collaborazione con Produzioni dal Basso per co-finanziare iniziative promosse da studenti e professori e non solo

Bicocca Università del crowdfunding lancia call

 

Dopo Universitiamo, piattaforma dell’Università di Pavia attiva ormai da più di quattro anni, anche un’altra università punta sul crowdfunding.

È partita, infatti, la prima call di Bicocca Università del Crowdfunding, programma lanciato dall’Università di Milano-Bicocca per permettere alla propria comunità di finanziare i progetti attraverso il crowdfunding.

La call si chiuderà il 13 novembre, quando comincerà il processo di selezione. L’avvio delle prime campagne, che si svolgeranno sulla piattaforma Produzioni dal Basso, è prevista entro la fine di dicembre.

Sono ammessi progetti sviluppati all’interno dei diversi ambiti disciplinari dell’Ateneo e, quindi, possono candidare la propria idea studenti, ex studenti, ma anche professori, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.

I progetti selezionati saranno proposti ad aziende partner al fine di attivare forme di cofinanziamento finalizzate alla conclusione della campagna. Durante l’iniziativa, i progetti che riusciranno a raggiungere tramite la raccolta derivante dal crowdfunding il 50 % del budget richiesto, potranno essere cofinanziati per il restante 50 % dalle aziende partner.

Con il progetto Università del Crowdfunding, l’Università di Milano-Bicocca intende aumentare la soddisfazione e il senso di appartenenza all’istituzione della propria comunità attraverso azioni concrete:

  • mettere a disposizione una modalità di finanziamento alternativa e complementare ai
  • tradizionali grant e bandi;
  • offrire l’opportunità di misurarsi con il mercato attraverso la gestione delle campagne;
  • incrementare il senso e l’attitudine all’imprenditorialità;
  • attivare un nuovo strumento di collaborazione con le imprese, ampliando le opportunità di accesso a ricerca e sviluppo.

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