Aumento di capitale privato per l’exchange italiano di criptovalute Young con una valutazione di 10 milioni

La fintech Young Platform, che permette di investire in criptovalute e in oro digitale, ha lanciato un round privato sulla base di una valutazione di 10 milioni

 

young-platform

 

Young, exchange italiano di criptovalute ha avviato il suo secondo round di finanziamento, sulla base di una valutazione di 10 milioni di euro. Per ora, la startup ha già raccolto l’interesse di investitori istituzionali e privati. Si tratta del secondo aumento di capitale dopo quello da 750 mila euro raccolto in precedenza. I nuovi fondi in via di raccolta saranno utilizzati in un’ottica di crescita e sviluppo per Young, che punta a creare un ecosistema incentrato sulla piattaforma di exchange Young Platform.

A soli 4 mesi dal lancio dell’exchange Young Platform, con sede a Torino e ufficio a Londra, ha registrato una crescita importante sia in termini di utenti registrati che di volumi transati, in un mercato come quello di Bitcoin e delle criptovalute che sembra stiano rispondendo in modo positivo alla crisi finanziaria in atto.

La piattaforma, oltre all’acquisto di criptovalute in euro, permette l’investimento in oro tramite PAX Gold, cryptoasset riscattabile in cambio di oro fisico, regolamentato dal New York State Department of Financial Services.

La startup ha anche nominato un Consiglio di amministrazione, composto dal cofondatore e ad Andrea Ferrero, da Mariano Giovanni Carozzi e da Alberto Bertagnolio Licio, già CFO di Young. Carozzi vanta una decennale esperienza nel mondo bancario (prima in Banca Sella e registrato in Banca Profilo) e da diversi anni partecipa a prima persona all’evoluzione dell’universo fintech italiano (compresi PrestiamociTinaba).

L’ad e co-fondatore Andrea Ferrero ha spiegato: “In questa difficile situazione economica a livello internazionale abbiamo deciso di non fermarci ma di reagire annunciando due importanti novità operative. Abbiamo infatti aperto un aumento di capitale coinvolgendo una serie di investitori italiani ed internazionali di grande prestigio e nominato un Consiglio di Amministrazione che ha come obiettivo quello di istituzionalizzare gli affari e di dare sempre più credibilità al nostro settore”.

Diego D’Aquilio, CMO e Head of International Expansion di Young, ha aggiunto: “In queste ultime difficili settimane, Young ha inoltre stretto nuove partnership con alcune delle più importanti aziende internazionali dell’universo blockchain e supportato Helperbit in una campagna di raccolta fondi in criptovalute per la Croce Rossa Italiana, a conferma che l’ecosistema crypto a livello internazionale è in fermento e più vivo che mai”.

L’azienda ha inoltre individuato nello studio legale Gitti and Partners  (nello specifico nella persona del Prof. Gregorio Gitti) e nel notaio Remo Maria Morone le figure professionali che guideranno nei prossimi mesi in un percorso il cui obiettivo finale è quello di rendere Young Platform il primo scambio italiano di criptovalute completamente regolamentato.

Chi è Young

Young Platform, lanciata nel dicembre 2019, ha sede a Torino, un ufficio a Londra e vanta circa 6 mila utenti. La nascita dell’exchange è stata anticipata nel gennaio 2019 dal lancio della app Stepdrop, che assegna token sulla base di quanto si cammin permettendo di imparare introducendo al mondo delle criptovalute. L’app ha creato una consistente community superando i 120 mila i download. I token possono essere impiegati per ottenere sconti sui servizi dell’exchange.

Nel settembre dello scorso anno, Young ha raccolto 700 mila sterline con una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma inglese Seedrs.

 

I commenti sono chiusi.