Calano i fondi raccolti dalle ICO nei primi quattro mesi del 2018

Secondo uno studio, le ICO da Gennaio 2018 hanno progressivamente ridotto la raccolta. Un segnale che il mercato premia solo quelle serie e qualificate

 

ICO in calo primi 4 mesi 2018

 

ICOData.io, una società che valuta le Initial Coin Offering (ICO), ha pubblicato dati per cui gli investimenti in ICO sono crollati di quasi due terzi nei primi quattro mesi del 2018. Il grafico di sintesi mostra infatti che i fondi raccolti dalle ICO ICO in calo 4 mesi 2018 (grafico)monitorate da ICOData.io sono diminuiti da circa $ 1,423 miliardi a gennaio a circa $ 533 milioni ad aprile.

Le ICO sono un mezzo diretto per investire in startup tramite monete digitali o token emessi tramite software. Questo tipo di sollecitazione di fondi attualmente occupa un’area regolamentare grigia e, “nella maggior parte dei casi”, afferma il sito Web di ICOData.io, “i token o le monete vendute sono per piattaforme e aziende che devono ancora essere completamente realizzate, o, anche peggio , esistono solo come idea”.

Dopo che Bitcoin è salito a un prezzo di $ 20.000 USA lo scorso dicembre, il prezzo è calato vistosamente nei primi mesi del 2018, un trend seguito dalla maggior parte degli altcoin (“alternative coin” cioè monete alternative) emessi dagli ICO.

Molti critici hanno sostenuto che poiché gli altcoin creati in ICO hanno inizialmente scarsità di offerta, possono essere facilmente manipolati negli exchange dai fondatori e dagli investitori che li hanno acquistati nella fase di pre-ICO con forti sconti rispetto alla fase di ICO pubblica. Una volta che le monete vengono quotate negli exchange, i fondatori e gli altri investitori iniziali possono negoziare tra loro i propri token avanti e indietro, grazia alla scarsa regolamentazione degli exchange, e creare così un’illusione di domanda per le monete.

I termini e condizioni di molte ICO affermano esplicitamente che la società ha zero obblighi per gli investitori. Per questo, Vitalik Buterin, che ha inventato Ethereum sulla cui piattaforma è stata costruita la maggior parte delle Ico, ha proposto a gennaio un modello migliorato di ICO che ha chiamato DAICO. I modelli DAICO sanciscono un maggiore coinvolgimento degli investitori, un graduale rilascio di fondi per gli investitori alle società e consistenti diritti di voto.

I dati rilevati da ICOData.io non affermano che le ICO siano tutte frodi, ma suggeriscono che i messaggi di cautela potrebbero essere stati colti e che, dunque, solo le iniziative più serie e qualificate hanno ora la capacità di raccogliere fondi.

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