Il Fintech in Italia cresce ma gli investimenti sono troppo bassi. Il ruolo del crowdfunding

Secondo il report 2020 di PwC sul Fintech in Italia, le società fintech sono 278 (+49), ma gli investimenti sono ancora limitati. Il crowdfunding potrebbe colmare il gap

 

Report PwC 2020 su Fintech in Italia (cover)

 

Sono 278 le aziende Fintech in Italia, 49 in più rispetto al precedente rapporto pubblicato da Price Waterhouse Coopers (PwC). Il rapporto di PwC rivela, tra le principali conclusioni, che l’Italia ha un segmento immobiliare emergente, supportato da piattaforme di finanziamento e di equity crowdfunding, e che anche il settore degli asset digitali è cresciuto nell’ultimo anno.

In particolare, il fatturato complessivo del settore Fintech del Paese ha raggiunto €373 milioni nel 2018, con una crescita significativa del 40% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, si tratta di importi relativi solo al 64% delle imprese che hanno risposto al sondaggio, in quanto sono state escluse dallo studio diverse società italiane con sede all’estero, alcune entità senza scopo di lucro e i nuovi progetti avviati.

L’anno scorso il Fintech italiano ha ottenuto investimenti in capitale per 154 milioni di euro, con un calo del 23% rispetto al 2018. Inoltre, la maggior parte (60%) delle aziende Fintech nel Paese è molto giovane e ha meno di cinque anni. Ed è piuttosto piccola: circa il 70% delle Fintech italiane impiega solo 10 (o meno) lavoratori. Tuttavia, il fatturato sta crescendo costantemente ad un tasso medio del 40%.

Secondo il rapporto di PwC, Milano è “il cuore” del panorama Fintech del Paese: il 45% delle società Fintech ha sede nella capitale globale della moda e del design. Mentre circa l’8% delle Fintech italiane mantiene la propria sede all’estero.

PwC tuttavia sostiene che nel complesso, l’Italia è debole in termini di attività Fintech. Nel contesto internazionale, la posizione italiana su Fintech è stata finora debole (24 ° posto nel mondo secondo Findexable) e i bassi investimenti giocano un ruolo determinante in questa classifica. Oltretutto, gli investimenti nel settore Fintech in Italia sono notevolmente diminuiti, da €197 milioni nel 2018 a €154 milioni l’anno scorso. Per dare un riferimento, gli investimenti italiani nel settore Fintech sono solo del 3,1% rispetto al principale mercato, quello britannico.

Ma PwC sostiene che il crowdfunding potrebbe potenzialmente “rappresentare un’alternativa importante per colmare il divario, sebbene sia ancora agli inizi“.

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