Bruxelles vuole imporre l’Iva sui premi delle campagne di reward crowdfunding

La Commissione Europea vorrebbe imporre l’IVA sui premi collegati alle donazioni nelle campagne di reward crowdfunding. In realtà, in Italia, dovrebbe già essere così

 

 

iva reward crowdfunding

Come riportato da Corriere Comunicazioni la Commissione europea sarebbe pronta a imporre il pagamento dell’Iva sui “rewards” del crowdfunding, cioè i “premi” che chi lancia una campagna di crowdfunding devolve ai propri donatori. L’Ue ritiene infatti che anche il crowdfunding debba assoggettarsi al generalizzato pagamento dell’Iva, ma, secondo alcuni esperti, l’imposizione di questa tassa potrebbe ostacolare l’utilizzo di questa forma di finanza alternativa da parte delle start-up, ma anche di chi raccoglie per beneficienza.

La proposta di far pagare l’Iva sui premi è stata mandata lo scorso mese al Value Added Tax Committee dell’Unione europea, riporta il Financial Times. Se la proposta sarà accettata, le aziende che raccolgono soldi sulle piattaforme online “dal basso”, come Kickstarter e Indiegogo, finirebbero col dover far pagare anche la tassa sui loro “premi” ai sostenitori. Ciò potrebbe trasformarsi in un deterrente al ricorso al crowdfunding, avvertono alcuni esperti.

C’è il rischio che l’Ue tagli via una fonte agile e in crescita di finanziamento per le piccole imprese“, afferma Stian Westlake, executive director of policy and research di Nesta, ente no-profit britannico. “Avrà l’effetto di congelare lo sviluppo del settore“.

In realtà, secondo l’opinione di Alessandro Lerro, interpellato in un nostro precedente articolo, in Italia già ora l’IVA dovrebbe essere versata, ma solo se le ricompense offerte hanno un valore corrispondente al contributo finanziario richiesto, cioè siamo di fronte ad un pre-ordine di beni o servizi.  Laddove invece la ricompensa abbia un valore del tutto marginale rispetto al denaro versato e si tratti quindi sostanzialmente di un gadget, si rientra nella fattispecie della donazione modale, espressamente prevista dal codice civile. In questo caso la campagna è una donazione e quindi non imponibile.

Lascia un commento

avatar