Parte la seconda survey annuale di Cambridge University sul crowdfunding in Europa

Cambridge University ha lanciato la survey 2016 sulla finanza alternativa in Europa relativa a tutte le piattaforme di donation, reward equity e lending. Per l’Italia incaricata Crowd Advisors

 

Cambridge survey crowdfunding Europa 2016

Parte oggi, anche in Italia, la ricerca di Cambridge University, unica nel suo genere, sullo stato della finanza alternativa in Europa, condotta sulla scia del grande successo ottenuto dal precedente Moving Mainstream – European Alternative Finance Industry Report.

Tutte le piattaforme di donation, reward, equity e lending crowdfunding sono invitate a partecipare rispondendo al breve questionario entro il prossimo mercoledì 25 Maggio:

https://www.surveymonkey.co.uk/r/2ndEuropean_AltFinSurvey

Lo studio rilasciato l’anno scorso e relativo al 2014, aveva l’obiettivo di registrare la crescita e lo sviluppo della finanza alternativa in Europa. Ma sono ancora molte le questioni in sospeso che l’Università di Cambridge si propone di analizzare e, con il supporto di quindici partner in tutta Europa, tra cui, per l’Italia, il network di consulenti Crowd Advisors, verrà rilevata la crescita dell’industry della finanza alternativa in tutti i paesi europei e il suo trend nel corso del 2015.

Con un focus particolare sui modelli di crowdfunding, social lending e alcuni altri, lo studio si propone di analizzare i dati a livello aggregato. Pertanto vengono proposte solo 15 domande che non necessiteranno più di 15 minuti per essere completate. Per assicurare la riservatezza, le informazioni relative all’identificazione delle singole piattaforme verranno criptate e non saranno rese pubbliche, mentre i risultati aggregati della ricerca, come lo scorso anno, saranno resi disponibili gratuitamente. Le piattaforme partecipanti saranno comunque citate nel report che verrà diffuso in tutta Europa.

I risultati di questa fondamentale indagine forniranno l’ossatura dell’Annual European Alternative Finance Industry Report che verrà pubblicato nel prossimo Giugno. Il report verrà diffuso gratuitamente presso tutte le istituzioni governative e le associazioni di categoria nonché presso i maggiori media, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i policy makers e l’opinione pubblica europea con uno strumento di alto profilo scientifico.

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