Banca Valsabbina e Siav acquistano il 25% di MyCreditService. Plusvalenza 2X per gli investitori “crowd”

Con l’aumento di capitale, la PMI veneta, tra l’altro, acquisirà le quote sottoscritte nel round di equity crowdfunding di 2 anni fa generando una plusvalenza 2X per gli investitori

 

MyCreditService exit per investitori crowdfunding

 

Credit Service Spa, fintech company con sede a Venezia e specializzata in servizi di invoice management e supply chain finance, ha siglato un accordo d’investimento con Banca Valsabbina e Siav, azienda padovana leader nel settore nel settore dell’Enterprise Content Management.

L’operazione, consentirà ai due investitori di acquisire complessivamente il 25% della società proprietaria della piattaforma MyCreditService.com, e prevede, inoltre, un piano di uscita pari a 2X per gli investitori che nel Giugno 2019 avevano sostenuto la società attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Fundera. Le quote degli investitori “crowd” saranno infatti acquisiste dalla società stessa, nel frattempo diventata Spa, che le utilizzerà per i propri piani di stock-option. Alla campagna, che aveva raccolto oltre 220 mila euro a fronte di un valore pre-money di 2,6 milioni, avevano partecipato, tra i 30 investitori, anche gli incubatori certificati Digital Magics e Trentino Sviluppo.

L’ingresso dei due nuovi soci permetterà di creare nuovi servizi, potenziare il funding a supporto delle aziende grazie al supporto della Banca bresciana, e di integrare la stessa piattaforma con i servizi di Fatturazione Elettronica e le soluzioni di gestione elettronica dei documenti e dei processi digitali di Siav.

Abbiamo lavorato sin dall’inizio ad un deal che avesse al suo interno tutte le anime del fintech – commenta Enzo Sisti, CEO di Credit Service – e cioè la finanza e la tecnologia. Le abbiamo trovate in un partner bancario solido e visionario nella capacità di interpretare le nuove offerte di servizi digitali, e in un digital provider con un solido stack tecnologico e una presenza diffusa sul mercato. Grazie a queste collaborazioni siamo ora pronti a sviluppare il nostro piano di crescita, che prevede di arrivare a finanziare attraverso la nostra piattaforma nel 2025 oltre un miliardo di crediti commerciali di aziende”.

Nata nel 2014 con un focus su soluzioni per la gestione del credito commerciale, MyCreditService integra strumenti di analisi del credito commerciale delle aziende basati su machine learning, con soluzioni di supply chain finance, che permettono di finanziare e ottimizzare la gestione delle filiere industriali e commerciali. In pratica un vero “mercato virtuale” dove le aziende possono vendere i propri crediti commerciali ad investitori istituzionali e finanziare così il proprio capitale circolante.

Oggi il piano di sviluppo prevede nuove frontiere come l’open banking e l’Intelligenza Artificiale, strumenti indispensabili per affrontare uno scenario post Covid 19, nel quale sarà determinante per le aziende dotarsi di sistemi in grado gestire e condividere dati e informazioni con il mercato e l’ecosistema finanziario.

L’investimento in Credit Service rientra nella strategia di diversificazione e modernizzazione del business – sottolinea Hermes Bianchetti, Responsabile Divisione Business di Banca Valsabbina -. Il mercato dell’invoice trading e del credito commerciale in particolare è ampio ed in continua evoluzione e noi vogliamo sviluppare una strategia di crescita condivisa con Credit Service, sfruttando le innovazioni tecnologiche unitamente ad innovative forme di finanza complementare, supportando e sostenendo le imprese e l’economia reale”.

Questa partnership rappresenta una naturale evoluzione della nostra offerta con servizi altamente innovativi che semplificano il governo dell’impresa e forniscono una concreta risposta alle esigenze di una gestione sempre più proattiva delle risorse finanziarie aziendali”– dichiara Nicola Voltan, CEO di Siav SpA. “Assieme a Credit Service e Banca Valsabbina riteniamo, in ottica strategica, di poter sviluppare una sinergia che ci consentirà di proporre una soluzione unica nel mercato”.

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