Ener2Crowd, primo p2p lending dedicato all’energia sostenibile, nel suo primo anno ha finanziato 15 progetti

La prima piattaforma italiana di lending crowdfunding dedicata all’energia sostenibile, nel suo primo anno di attività, ha finanziato 15 progetti per 1,6 milioni di raccolta

 

Ener2crowd risultati 2020 e previsioni 2021

 

Ener2crowd è la prima piattaforma italiana di Lending Crowdfunding dedicata ad aziende che sviluppano interventi di sostenibilità ambientale, efficienza energetica ed energia rinnovabile. Offre l’opportunità di prestare capitali online e partecipare allo sviluppo di progetti energetici ottenendo in cambio un rendimento economico e benefici ambientali.

Lanciata a fine 2019, nel corso del 2020 ha finanziato 15 campagne raccogliendo 1,6 milioni destinati a progetti che hanno la finalità di ridurre il CO2, riuscendo ad aggregare una community di circa 2.600 persone.

La società è stata fondata nel 2018 da Niccolò Sovico, ingegnere Energetico e Nucleare con esperienza negli USA; Sergio Pedolazzi ingegnere civile con esperienze manageriali nel settore del risparmio energetico; Paolo Baldinelli, laurea in economia, con una significativa esperienza nel settore dell’energia e della consulenza; Giorgio Mottironi, esperto di marketing e dinamiche comportamentali collegati ai sistemi economici sul mercato B2C e B2B.

Una particolarità di Ener2Crowd è che, per ogni progetto, viene fornito un parametro normalizzato chiamato “EnerScore” che viene assegnato ad ogni singola proposta di investimento. Questo parametro definisce un rating globale che riassume in maniera oggettiva, completa e comprensibile tutti i dati che caratterizzano il progetto.

Nella sua newsletter di fine anno, la piattaforma ha fornito un quadro interessante sulla situazione climatica globale e sui segnali per il futuro.

La situazione climatica globale

A causa della pandemia, le emissioni globali di CO2 sono diminuite del 7% circa, pari a 2,5Gigaton (2,5 miliardi di tonnellate), ma ciò che non sta diminuendo è la concentrazione della CO2 nell’atmosfera, che, oggi, è pari a circa 390ppm (parti per milione), con un ritmo di crescita (in aumento) di 2,5 ppm annue.

Il totale delle emissioni annue di CO2 è pari a circa 36,44Gigaton, con un volume procapite di 4,75ton, ma molti Paesi, in particolare quelli più ricchi, soprattutto i produttori ed esportatori di combustibili fossili, emettono molte più emissioni di altri. Anche l’Italia è al di sopra della media mondiale, con 5,59ton/procapite.

Secondo un’analisi di Ville Seppala, che combina i dati del Global Carbon Project con quelli sulla popolazione mondiale di World Bank, rileva che l’1% più ricco emette più del doppio del 50% più povero della popolazione mondiale. In altri termini, 70 milioni di abitanti emettono più del doppio di 3,8 miliardi di persone.

Segnali per il futuro (quasi tutti positivi)

  • Per la prima volta nella storia i prezzi del petrolio sono andati in negativo.
  • Abbiamo assistito alla più grande riduzione di emissioni dalla seconda guerra mondiale.
  • Gli investimenti nel settore energetico (Coil&Gas inclusi) sono crollati del 20%
  • La Cina ha annunciato simbolicamente di voler raggiungere la “carbon neutrality” entro il 2060
  • Con 200GW di potenza rinnovabile installata per il mondo è stato raggiunto un nuovo record globale.
  • Negli USA le rinnovabili hanno superato il carbone in quanto a produzione di energia dal 1800.
  • Il 2020 è stato probabilmente l’anno più caldo di sempre.
  • La domanda di carbone è scesa del 5% su scala globale.
  • Una sola centrale a LNG (liquefied natural gas) è stata sanzionata in tutto il 2020.
  • I veicoli elettrici hanno fatto registrare vendite record.

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