Grazie a Soisy Il P2P Leding si specializza nei prestiti al consumo attraverso i siti di eCommerce

Soisy, piattaforma di peer to peer lending tra privati, si è recentemente focalizzata sui prestiti per finanziare gli acquisti sui siti di eCommerce

 

Soisy p2p lending per acquisti rateali su eCommerce

 

Soisy è una piattaforma di prestiti tra privati autorizzata da Banca d’Italia, fondata nel 2015 e operativa da aprile 2016 che, ad oggi, ha raccolto oltre 1 milione di euro. Recentemente, ha finalizzato un aumento di capitale da 891 mila euro.

Nata per permettere ai singoli individui di prestarsi soldi direttamente e senza intermediazioni, da novembre 2017 Soisy ha deciso di specializzarsi unicamente nel finanziamento di acquisti rateali di beni e servizi, su e-commerce e in negozio.

L’idea è di far incontrare i clienti (che hanno bisogno di un finanziamento), i negozi (che devono vendere) e i privati che vogliono investire. Così, i negozi ottengono l’accredito della somma in 24 ore, gli investitori ricevono un interesse che parte dal 4%, mentre chi acquista può pagare a rate, dilazionando il pagamento online in massimo cinque minuti e spendendo meno in termini di interessi.

I prestiti sono disponibili per acquisiti tramite i partner di Soisy e sono decisamente meno rischiosi di quelli spontanei: i fondi vengono erogati al partner e non al richiedente, dando quindi la certezza che verranno effettivamente utilizzati per la finalità dichiarata dal cliente. Inoltre, i tentativi di frode sono molto più rari, perché in caso di successo comportano la fornitura di beni/servizi e non di denaro.

Infine, i prestiti per acquisiti sono di importo inferiore e quindi portano naturalmente alla creazione di un portafoglio meglio diversificato. Soisy, pur lavorando con i partner da poco più di 6 mesi, ha già finanziato più di 200 prestiti, e oltre il 98% dei prestiti provenienti da partner paga regolarmente, contro 89% di quelli chiesti direttamente su web.

«Da quando avevamo cominciato a finanziare gli acquisti su negozi partner – commenta Pietro Cesati, CEO e founder di Soisy – avevamo visto che questi rappresentavano quasi l’80% dei prestiti finanziati su Soisy. Il motivo è che la nostra tecnologia fa la differenza proprio in questo settore. Quello che cerca un cliente per finanziare l’acquisto di un bene o servizio è proprio ciò in cui siamo più forti: semplicità, velocità, convenienza economica. Così abbiamo deciso di assecondare il mercato portando maggior valore ai nostri utenti».

Ma i vantaggi non mancano nemmeno per i partner: possono offrire il pagamento a rate attraverso un processo veloce e 100% online (1 minuto per un preventivo e 5 per l’esito, senza dover stampare o firmare documenti cartacei ma gestendo tutto con firma digitale con codice via sms), con nessuna spesa per entrare nel circuito Soisy e nessuna responsabilità in caso di insolvenze (è Soisy che si occupa dell’eventuale recupero crediti).

Per il momento, abbiamo integrato la nostra piattaforma con alcune realtà settoriali nel mondo della musica, dell’arredamento e dello sport, ma puntiamo ad allargarci anche alle grandi catene di elettronica e a colossi come Amazon” rivela Pietro Cesati.

Soisy aveva già iniziato a testare il mercato e a collaborare con piccoli negozi fisici ed e-commerce online, spesso ignorati dal mondo del credito tradizionale. A marzo del 2017 era stata la prima realtà di p2p lending in Italia ad aver rilasciato le API per gli e-commerce, permettendo ai partner di integrare con facilità il processo di richiesta di un prestito sul loro sito. Soisy ha anche rilasciato i plugin per integrarsi in un click con le principali piattaforme e-commerce sul mercato (nopCommerce, Magento, PrestaShop, WooCommerce).

Dal punto di vista degli investitori, la piattaforma ha recentemente attivato la possibilità di reinvestire in automatico le rate che gli investitori ricevono ogni mese. Questa funzionalità permetterà una gestione più semplice degli investimenti, ma soprattutto aumenterà i rendimenti diminuendo i tempi di abbinamento con nuovi prestiti.

A tutto ciò si aggiunge la novità inserita nella legge di stabilità 2018 e cioè la parificazione della tassazione degli investimenti sui prestiti attraverso piattaforme di Social Lending a quella di tutti gli altri investimenti, pari al 26%.

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