Il turismo green della startup GreenBikeMe supera l’obiettivo di raccolta e punta ora a 400 mila euro

Grazie al modello di business sperimentato con successo in Grecia, GreenBikeMe supera l’obiettivo del suo round di equity crowdfunding su Ecomill e punta a 400 mila euro

 

GreenBikeMe raggiunge obiettivo di raccolta su Ecomill

 

GreenBikeMe, startup fondata a Novara dall’imprenditore seriale Guido Bovolenta, ha individuato per prima un segmento del turismo non ancora presidiato a livello internazionale: il noleggio di e-bike di alta qualità unito all’offerta di esperienze.

Bovolenta ha fondato Medialab, una delle prime New Media Agency, che, recentemente, dopo 20 anni, è stata ceduta al gruppo Merkat.

Il successo della raccolta di capitali

Il modello è stato sperimentato con successo la stagione scorsa nelle isole del Dodecaneso in Grecia e sta incontrando anche il favore degli investitori. La raccolta di capitali, lanciata sulla piattaforma di crowd-investing Ecomill, ha infatti raggiunto l’obiettivo di 200 mila euro e punta ora a 400 mila.

Tra gli investitori, figurano sia privati che imprese. E’ entrata a far parte della compagine sociale anche l’azienda proprietaria del marchio XP Bikes (Partner industriale di GreenBikeMe), una holding milanese e una Inglese. Anche l’ex ciclista professionista Valerio Lenzi (co-titolare dello Store Lenzi Bike, il più grande in Italia) ha creduto nel progetto ed è ora socio.

I primi 26 investitori entrati, puntano sulla capacità dell’azienda di svilupparsi a livello internazionale e in tempi rapidi. Infatti, già dalla prossima estate, i servizi saranno estesi ad altre isole greche e – a seconda dell’esito finale della raccolta – saranno offerti anche in alcune località italiane e spagnole.

Un modello di business per clienti e operatori turistici internazionali

GreenBikeMe colma un vuoto di offerta, in quanto non esistono noleggiatori internazionali, né nelle località turistiche, né nelle città d’arte.

Nelle località turistiche, infatti, il servizio è offerto da operatori locali non specializzati che noleggiano e-bike di bassa qualità per contenere gli investimenti.

Nelle città d’arte, è vero che si sta affermando il bike-sharing e che alcuni hotel offrono bici e e-bike ai propri clienti, ma tour operator e catene di hotel non hanno interlocutori univoci, né a livello nazionale né internazionale.

Il modello di GreenBikeMe consente, invece, di operare multi-location e multi-paese, sfruttando economie di scala e garantendo così, ai clienti consumer, elevati standard di qualità a prezzi competitivi e, ai clienti business, un interlocutore unico e internazionale per le maggiori destinazioni turistiche.

Nelle località turistiche, la società offre a noleggio E-Bike di qualità superiore, direttamente attraverso il proprio negozio o anche attraverso selezionati hotel. Ai clienti, inoltre, sono offerte escursioni di gruppo per permettere di esplorare la località turistica prescelta in modo sicuro ed ecologico.

Nelle città d’arte, le e-Bike e le escursioni, condotte da guide e pensate per coppie o piccoli gruppi, sono offerte tramite agenzie specializzate o direttamente presso hotel di fascia alta. Per ogni città, non sono dunque previsti negozi, ma solo depositi per lo stoccaggio e la manutenzione delle bici.

La vocazione green

Ma GreenBikeMe punta anche sulla sostenibilità e la mette al centro del proprio business. Ha scelto infatti di essere qualificata come startup Benefit.

Oltre all’offerta green di servizi di noleggio ed escursioni tramite e-bike di alta qualità, la sostenibilità è garantita dalle scelte della società: dallo smaltimento corretto delle batterie esauste, alla scelta di furgoni elettrici per il trasporto delle Ebike agli hotel convenzionati, alla riduzione al minimo indispensabile il consumo di carta e di plastica.

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