Innexta lancia Equity Hub, il portale “vetrina” dell’equity crowdfunding, in collaborazione con la CCIAA

Il nuovo portale sarà il “termometro” dell’equity crowdfunding e consentirà di visualizzare le raccolte fondi in corso o già finanziate. In futuro è previsto anche uno “scoring”

 

Innexta lancia equity crowdfunding hub

 

Un portale che offre la mappatura di tutte le campagne di equity crowdfunding, in corso o già concluse con successo, con dati, tendenze, statistiche e infografiche e con la segnalazione delle quote societarie in vendita.

Questo e altro ancora è Equity Crowdfunding Hub, il nuovo strumento realizzato da Innexta con Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, presentato martedì 23 febbraio, in un convegno introdotto dall’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, che ha ringraziato la Camera di commercio per l’iniziativa e per l’attività svolta, e dal Segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Elena Vasco. Il webinar ha visto l’intervento del direttore generale di Innexta, Danilo Maiocchi, del professor Giancarlo Giudici del Politecnico di Milano, dell’avvocato Alessandro Maria Lerro, presidente dell’Associazione Italiana Equity Crowdfunding, di Fabio Allegreni, amministratore delegato e cofondatore di EdiBeez e di Camilla Cionini Visani, direttore generale di ItaliaFintech.

Equity Hub, i cui dati sulle campagne in corso sono forniti da Crowdfunding Buzz, sarà consultabile nei prossimi giorni sul sito di Innexta. Il nuovo portale rappresenterà il “termometro” dell’equity crowdfunding in Italia, permettendo di visualizzare le raccolte fondi in corso o già finanziate.  Oltre al nome del progetto e alla piattaforma che lo ospita, al settore dell’impresa, e ad altri dati relativi alla campagna, il portale consentirà di approfondire le caratteristiche dell’azienda: dati di bilancio, presentazione del team, descrizione del progetto, valutazione e round di investimento. Attraverso i filtri, sarà anche possibile effettuare ricerche mirate per settore, provenienza geografica, capitali raccolti, numero di investitori, portali di equity crowdfunding coinvolti. Infine, l’area Analytics consentirà di approfondire e analizzare i dati di mercato, sintetizzati con infografiche e tabelle interattive.

In questa fase diventa fondamentale sostenere in maniera significativa l’accesso dei capitali, mettendo a disposizione delle imprese una pluralità di strumenti che consentono di finanziare la propria attività. Accanto a soluzioni tradizionali occorre quindi favorire l’avvicinamento delle PMI a nuove prospettive come l’equity crowdfunding, mercato dalle grandi potenzialità, che nonostante la crisi innescata dal Covid, nel 2020 ha registrato buone performance raggiungendo un volume complessivo di raccolta pari a 98 milioni di Euro e il finanziamento di circa 160 imprese. La piattaforma Equity Crowdfunding Hub vuole quindi essere uno strumento di accountabilty per gli investitori e di stimolo alla diffusione di nuovi strumenti finanziari”, ha dichiarato Elena Vasco, Segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Nel corso del webinar, Danilo Maiocchi ha aggiunto: “Equity Hub è uno strumento che nasce con l’ambizione di mappare tutte le campagne di crowdfunding italiane e di fornire dettagli sulle aziende che le lanciano e le piattaforme che le ospitano, nell’ottica di essere sempre più trasparenti sul mercato. In tal senso sarà importante il servizio di scoring sui parametri finanziari delle imprese, che abbiamo intenzione di rilasciare entro metà anno”.

Il direttore dell’Osservatorio del Politecnico sul Crowdinvestng, Giancarlo Giudici, illustrando il trend dell’equity crowdfunding in Italia, ha fatto notare che la pandemia non ha avuto un impatto così negativo sull’equity crowdfunding. Anzi, dopo uno stallo iniziale, ne ha accelerato la crescita, “forse perché questo strumento offre soluzioni di investimento e liquidità più rapide rispetto ai canali bancari e a quelli tradizionali. Nel 2021 si è poi assistito a un grande sviluppo del mercato del crowdfunding immobiliare ed è cresciuta anche la media degli investimenti”.

Secondo Camilla Cionini Visani, direttore generale di ItaliaFintech, l’equity crowdfunding è un percorso simile alla quotazione in Borsa e, al tempo stesso può essere utile per una successiva quotazione, perché richiede lo stesso livello di attenzione.

Un concetto ripreso anche da Fabio Allegreni, Amministratore Delegato di Edibeez (la società editrice di Crowdfunding Buzz) e partner di Crowd Advisors, che, entrando più nel dettaglio di come funziona lo strumento, ha sottolineato anche come una campagna non possa essere improvvisata, ma vadano studiate la fattibilità e le prospettive di crescita dell’impresa e, soprattutto, vadano pianificate le attività di sostegno alla campagna che è un’opportunità unica di comunicare l’impresa: “nel corso di una campagna di equity crowdfunding, infatti, si possono perseguire anche altri obiettivi oltre alla raccolta di capital, come la comunicazione del prodotto o del servizio, la ricerca di partner industriali o commerciali, la patrimonializzazione per migliorare la leva finanziaria e conseguire un maggior accesso al debito”.

Alessandro Lerro, presidente di AIEC (Associazione Italiana Equity Crowdfunding) da un lato conferma come sia fondamentale pianificare con cura una campagna di equity crowdfunding e, dall’altro, ha voluto rimarcare che “l’equity crowdfunding non è più uno strumento nuovo, ma super affermato e lo dimostra il volume della sua raccolta nel 2020, anno della pandemia”. E, inoltre, ha aggiunto, “la legislazione italiana è piuttosto attenta e preparata per questo fenomeno economico e dal prossimo anno lo sarà anche quella europea, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo del crowdfunding”.

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