La scaleup Sealence acquisisce la stratup eDriveLAB che con FPT Industrial ha progettato la batteria del futuro

La startup dell’idrojet marino DeepSpeed acquisisce uno spin-off dell’Università di Parma che insieme a FPT Industrial (Iveco) sviluppa un innovativa batteria

 

Sealence, scaleup italiana che sviluppa l’idrojet elettrico nautico DeepSpeed, lo scorso mese di Febbraio ha acquisito eDriveLAB, startup emiliana nata come spinoff dell’Università di Parma. pera nel settore della mobilità elettrica.

Ricordiamo che Sealence aveva chiuso due campagne di equity crowdfunding su CrowdFundMe di cui la seconda, chiusa a dicembre 2020, con una raccolta di 2,9 milioni di euro sulla base di una valutazione pre-money di 33,5 milioni.

eDriveLAB, specializzata nell’elettrificazione di veicoli con clienti prestigiosi, tra cui la Ferrari, ha annunciato di aver progettato una batteria che si presenta come un punto svolta nel mondo dei powertrain elettrici. L’attività è stata portata avanti nei mesi scorsi a quattro mani con FPT Industrial (Iveco Group), che ha contribuito alla fase di ingegnerizzazione.

Quello che viene evidenziato dai dati tecnici forniti dalla startup non è solo l’ottimo risultato raggiunto in termini di densità energetica, paragonabile a quella offerta dalle migliori EV oggi in commercio, quanto il fatto che la batteria è stata progettata per non prendere fuoco, neanche nei casi più gravi, ad esempio quello in cui una cella dovesse guastarsi in modo critico.

Non c’è da fare allarmismo sulla tecnologia delle batterie al litio” racconta il Ceo di eDriveLAB, Davide Lusignanile batterie oggi commercializzate dalle più importanti case sono molto sicure ed il rischio maggiore si presenta quando ci si rivolge a marche sconosciute od aziende che, nonostante ambiziosi proclami, in realtà hanno esperienza solo su batterie a bassa tensione a 48 volt e non comprendono bene i rischi legati alle batterie attualmente in uso nel segmento della mobilità elettrica, perlopiù in standard 400 ed 800 volt.

Come sottolinea Lusignani, il progetto delle nuove batterie di eDriveLab parte da presupposti diversi: “volevamo progettare una batteria che rimanesse sicura anche al presentarsi di un evento imponderabile e distruttivo. Partendo da questo assunto, abbiamo concepito un prodotto dove le celle al litio vengono immerse in una soluzione liquida che le avvolge completamente. Non solo questo comporta un raffreddamento ideale delle celle, ma con questo approccio, se una cella dovesse danneggiarsi e prendere fuoco, il fenomeno non riuscirebbe a propagarsi e contagiare le celle adiacenti. È ovvio che la batteria dovrà essere riparata o sostituita, ma abbiamo praticamente azzerato i rischi di incendio che, su alcune applicazioni, quali ad esempio le imbarcazioni, sono eventi impossibili da controllare”.

Il progetto in realtà nasce da una esigenza specifica di Sealence, che si è rivolta allo spin-off con la richiesta di progettare una batteria “a prova di fuoco” e che fosse “la più sicura mai progettata”, così da poter essere installata su yacht da diverse decine di milioni di euro o sui traghetti passeggeri.

I primi esemplari di questa batteria saranno consegnati alla SEALENCE nella primavera 2022 e saranno poi disponibili per la fornitura su larga scala a partire da inizio 2023.

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