Recrowd rivoluziona il crowdfunding immobiliare introducendo nuovi contratti e processi a tutela degli investitori

Recrowd introduce nuove regole nei contratti per tutelare gli investitori in caso di proroga dei termini di rimborso dei prestiti e l’erogazione a SAL della raccolta

 

Recrowd nuovi contratti per il crowdfunding immobiliare

 

Recrowd, piattaforma leader nel crowdfunding immobiliare italiano, ha recentemente introdotto nuove misure per tutelare gli investitori. Tra queste, l’utilizzo di cambiali o di ricognizione del debito da parte dei proponenti, l’erogazione a SAL (stato avanzamento lavori) delle somme raccolte e l’introduzione di nuovi servizi digitali di supporto e controllo.

L’obiettivo strategico di queste innovazioni è ben sintetizzato da Massimo Traversi, Chief Project Officer & Co-Founder Recrowd: “In un settore caratterizzato da rischi e incertezze, Recrowd vuole diventare un punto di riferimento per la salvaguardia degli interessi degli investitori immobiliari, garantendo loro un supporto concreto e un’attenzione speciale alla gestione dei rischi, in particolare, nella loro prevenzione e nella tutela di chi investe in caso di inadempienze dei beneficiari”.

Entro l’inizio del prossimo mese di Marzo, Recrowd applicherà su tutti i nuovi progetti presentati in piattaforma nuove regole contrattuali, a tutela degli investitori immobiliari e di controllo verso i proponenti.

Conferimento della procura da parte dell’investitore

Anzitutto, Recrowd continuerà a fornire supporto legale gratuito agli investitori direttamente o tramite società designate, sebbene con un nuovo impianto contrattuale.

Se fino ad ora, infatti, i contratti tra beneficiario e investitori erano semplici accordi “peer-to-peer”, ora, quando un investitore apre un portafoglio sulla piattaforma Recrowd, conferisce automaticamente una procura ad una società di recupero crediti, consentendole, se necessario, di contattare il proponente per conto di tutti gli investitori.

Dall’altra parte, il proponente deve fornire o una cambiale o un atto di ricognizione del debito, a sua scelta, alla società di recupero crediti indicata da Recrowd affinché abbia gli strumenti per agire in qualità di  legale rappresentante degli investitori.

Per incentivare la sottoscrizione di una delle due garanzie, quando un’operazione presentata sulla piattaforma Recrowd viene finanziata, Recrowd trattiene i fondi per quattro giorni finché il proponente rilascia alla società di recupero crediti la cambiale o la ricognizione del debito.

  • La cambiale

Le cambiali sono titoli di credito che obbligano il firmatario a pagare una determinata somma di denaro a una data futura. Sono considerate una forma di garanzia perché offrono maggiore flessibilità e forza esecutiva in caso di insolvenza del proponente.

  • La ricognizione del debito

La ricognizione del debito è un documento che attesta l’esistenza di un debito da parte del proponente nei confronti degli investitori. Semplifica il processo in caso di contenziosi, fornendo una prova diretta del credito.

Quando “entrano in azione” e quali sono i vantaggi per gli investitori

Le due opzioni contrattuali di “garanzia” diventano strumenti di grande supporto agli investitori a partire dal momento in cui il proponente chiedesse una proroga nella restituzione di capitale e interessi.

Nel regime tradizionale del lending crowdfunding, se la richiesta di proroga non è sostenuta da ragioni di ritardo oggettive del progetto, e venissero dunque considerate “illegittime”, gli investitori potrebbero entrare in una situazione di stallo, in attesa cioè di una soluzione collaborativa da parte del proprietario del progetto per risolvere la posizione debitoria.

Ma se si dovesse poi adire alle vie legali, i tempi per ottenere un eventuale decreto ingiuntivo potrebbero essere lunghissimi, in quanto il giudice deve ricostruire caso per caso ciascun rapporto contrattuale tra proponente e investitori.

L’atto di ricognizione del debito o la cambiale, invece, per di più presentati da un unico soggetto (la società di recupero crediti preventivamente incaricata) sono immediatamente esecutivi una volta presentati in tribunale, accelerando così il processo.

Ciò comporta il riconoscimento del debito, e il conseguente accesso al decreto esecutivo provvisorio con l’accelerazione del procedimento, compreso l’eventuale sequestro cautelativo dell’immobile o del cantiere.

Conto corrente dedicato al progetto

Oltre a valutare la congruità del rapporto tra i fondi a disposizione del proponente e le spese per la finalizzazione del progetto, Recrowd richiederà al proponente di dedicare un conto bancario ad ogni operazione. Inoltre, il proponente avrà l’obbligo di resoconti trimestrali.

Dall’altro lato, Recrowd nomina un project manager, o “controller”, per garantire che il proponente esegua il progetto nei termini convenuti e per rappresentare gli investitori in modo trasparente.

Le proposte progettuali dovranno dunque fornire informazioni dettagliate riguardanti l’utilizzo dei fondi e la riconciliazione dei flussi finanziari, limitando così in modo significativo la capacità del proprietario del progetto di utilizzare i fondi per altri scopi.

Erogazione a SAL

Non solo: il finanziamento sarà erogato a rate, in base allo stato di avanzamento del progetto, cosa che, ovviamente, richiede una preparazione approfondita del progetto e una pianificazione delle scadenze, già in fase di presentazione dei progetti alla piattaforma.

Recrowd ha avviato partnership con aziende specializzate, in primo luogo per avere in anticipo un’analisi approfondita sulla fattibilità e sui rischi d’investimento di un progetto, ma anche per monitorare in modo professionale e accurato l’andamento dei cantieri.

I partner di Recrowd saranno quindi in grado di fornire la presenza di un direttore esecutivo incaricato di coordinare i cantieri aperti e gestire nonché i flussi finanziari che vengono utilizzati per l’andamento effettivo dei lavori (SAL).

Nuove interfacce digitali

Recrowd ha anche annunciato che verranno create delle interfacce digitali sia per gestire gli appuntamenti sia per avere a disposizione tutti i contenuti multimediali di progetto. Una soluzione che consentirà agli investitori di tenere costantemente monitorato il progetto e quindi il suo investimento e che renderà le operazioni immobiliari anche un percorso emozionale.

Farà la differenza soprattutto in fase di vendita delle unità immobiliari che sono lo step fondamentale per liquidare il finanziamento.

Per approfondire: in questo video, Massimo Traversi spiega in dettaglio tutte le novità di Recrowd >>

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