Hal Service quota su ExtraMot Pro3 il suo minibond, dopo il suo collocamento su CrowdFundMe

La quotazione su Borsa Italiana del prestito obbligazionario segue il suo collocamento su CrowdFundMe, per un valore di un milione di euro, avvenuto tra luglio e settembre 2020

hal service

Hal Service, società di informatica e telecomunicazioni che progetta, realizza e gestisce infrastrutture e applicazioni, ha quotato il suo minibond su ExtraMot Pro3. La quotazione su Borsa Italiana del prestito obbligazionario segue il suo collocamento, per un valore di un milione di euro, su CrowdFundMe, avvenuto tra il luglio e il settembre 2020. Quest’ultimo aveva lo scopo di attirare l’attenzione degli investitori istituzionali. Ricordiamo che CrowdFundMe è stata autorizzata al collocamento di minibond nel giugno scorso. Arpe Group è stato l’advisor finanziario dell’emissione di Hal Service e partner di CrowdFundMe. Fondamentale anche il ruolo di Volksbank, che ha agito come arranger e co-collocatore del minibond. Lo studio legale Nctm, invece, ha svolto il ruolo di deal counsel.

Hal Service, con sede a Borgosesia (Vercelli), opera nel settore ICT dal 1990. Nata come third-party manteinance in ambiente Ibm, oggi la società è attiva negli ambiti di business strategy, system integration e networking, software web e mobile, security. Il minibond che ha appena quotato ha una durata di 48 mesi, con una frequenza di pagamento semestrale con 8 rate di rimborso, un tasso interesse annuo del 4,25%. Con le risorse raccolte tramite il minibond, Hal Service sosterrà il suo piano di crescita da realizzare anche attraverso il potenziamento della sede operativa, l’acquisizione di dispositivi di telecomunicazione, postazioni per il potenziamento della rete proprietaria, kit di attivazione per nuove linee di trasmissione.

“Con l’emissione, su piattaforme di crowdinvesting, di minibond, il fintech incontra la finanza tradizionale e le porge un valido aiuto in un periodo critico, come quello che stiamo vivendo, in cui l’economia reale necessita di azioni tempestive. L’introduzione di questi strumenti ha permesso ai nostri investitori di diversificare il proprio portafogli di investimenti e di mitigare di conseguenza il rischio complessivo”, ha commentato Tommaso Baldissera Pacchetti, amministratore delegato di CrowdFundMe. Davide Crippa, responsabile corporate finance in Arpe Group, ha spiegato che si tratta di “un’operazione di successo, frutto di una efficace collaborazione e della solidità dell’emittente: una società che fattura oltre 4 milioni di euro, con un ebitda margin del 15% e con oltre 15.000 clienti”.

Hal Service non è l’unico caso di successo per CrowdFundMe in ambito minibond: il portale ha infatti chiuso con successo il collocamento di un altro strumento obbligazionario, quello su i-RFK raccogliendo 1,3 milioni di euro, anche in questo caso da investitori istituzionali ma coinvolgendo per la prima volta gli investitori retail con determinati requisiti.

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