Il portale italiano di crowdfunding Opstart avvia il collocamento di minibond su Crowdbond

Crowdbond, portale di minibond della piattaforma di equity crowdfunding Opstart, collocherà a breve le prime 2 campagne: ARC Real Estate e Fenice spa società benefit

 

Crowdbond

Il portale italiano di crowdfunding Opstart ha avviato il collocamento di minibond sul suo portale Crowdbond. Quest’ultima è la divisione specializzata di Crowdbase, multipiattaforma fintech di Opstart nata con l’obiettivo di introdurre nuove soluzioni per fornire capitali all’economia reale e offrire al contempo opportunità di investimento innovative e diversificate agli investitori, attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie.

Ricordiamo che Crowdbond era stata autorizzata a collocare minibond da Consob il 21 maggio scorso, diventando quindi il secondo portale accreditato in Italia per l’emissione e la sottoscrizione di minibond dopo il portale di equity crowdfunding Fundera, che l’ha lanciata nel gennaio 2020.

Crowdbond offre l’opportunità a piccole e medie imprese in fase di espansione, di emettere obbligazioni, titoli di debito e cambiali finanziarie e raccogliere capitali da investitori professionali e da particolari categorie di investitori retail, per finanziare la propria crescita. Per investire su Crowdbond è sufficiente registrarsi e completare la profilazione con i dati richiesti, indicando la tipologia di investitore che si vuole diventare. A questo punto, è possibile selezionare i progetti che si reputano più validi e interessanti e iniziare così ad investire. Le società che decideranno di raccogliere capitali su Crowdbond saranno preventivamente analizzate da Easyfintech, società fintech partner di Opstart che si occupa di analisi e profilazione finanziaria di soggetti economici, e che effettuerà una approfondita valutazione del merito creditizio e della sostenibilità finanziaria delle aziende che si candidano per effettuare una raccolta di capitali nella forma di debito sul portale. Tale valutazione convertirà in una relazione finale, messa a disposizione dell’advisory board e del comitato di delibera di Opstart, che dovrà approvare la pubblicazione della campagna di raccolta per quella specifica emissione obbligazionaria.

“Crowdbase   nasce   dall’esperienza   di   Opstart  nel   mondo   dell’equity   crowdfunding,   per espandersi   e   specializzarsi   anche   nel   mondo   del   private   debt   crowdfunding. Crowdbond è l’unico portale di debt crowdfunding   che  effettua   per   gli   investitori   un   servizio   di   monitoraggio   della   società emittente. Grazie alla collaborazione con il nostro partner Easyfintech, infatti, per tutta la durata dell’emissione, con cadenza semestrale, inviamo agli investitori un report completo in cui   vengono   aggiornate   le   informazioni   sull’azienda   e quotidianamente invece vengono segnalati eventuali   cambiamenti  o eventi rilevanti in capo all’emittente”, ha dichiarato Giovanpaolo Arioldi, fondatore e CEO di Opstart.

Sono già in rampa di lancio le prime 2 campagne di debt crowdfunding su Crowdbond: si tratta di quelle di ARC Real Estate e di Fenice spa società benefit. La prima emissione sarà pari a 1,5 milioni di euro, con un tasso d’interesse del 6% lordo.

ARC Real Estate è un info-provider indipendente per banche e fondi d’investimento nel mercato italiano del credito e del credito problematico. Le somme raccolte con l’emissione del minibond saranno impiegate per l’acquisto di portafogli di Npl. Una volta chiusa la raccolta, i titoli saranno dematerializzati presso Monte Titoli e ciascun investitore avrà nel proprio portafoglio i titoli dematerializzati.

Fenice spa è una società indipendente e specializzata che investe prevalentemente in energie rinnovabili. Con l’emissione di Fenice, Opstart introdurrà un sistema di digitalizzazione dei titoli tramite certificazioni di autenticità blockchain, grazie a una partnership con Notarify, il primo archivio digitale in cloud che certifica ogni documento potenziandone il valore legale e consentendo una condivisione semplice e sicura grazie al potere della blockchain. Grazie a Opstart, Fenice sarà così la prima azienda in Italia ad utilizzare un sistema di digitalizzazione dei titoli con certificazione di autenticità in blockchain.

Federico Monti, CEO di Notarify, ha spiegato: “Sin dalle proprie origini la nostra azienda ha dichiarato l’ambizione di innovare l’economia e la finanza attraverso servizi decentralizzati, alternativi a quelli tradizionalmente erogati da soggetti istituzionali: il primo dicembre 2020 compiamo un nuovo, importante passo in questa direzione, diventando fornitori di un sistema di interesse pubblico che consente di validare, con data certa e garanzia di immutabilità, un documento digitale, rendendolo unico e autorevole, senza bisogno di un’autorità garante. Questo grazie al potere infallibile ed incorruttibile della blockchain. Notarify, infatti, usa i tre registri decentrallizzati più performanti del mondo (Bitcoin, Ethereum e EOS), altresì abbinati all’Intelligenza Artificiale e alle tecnologie di riconoscimento biometrico, per garantire persino l’identità dei sottoscrittori”.

Chi è Opstart

Fondato a Bergamo nel 2015 da Giovanpaolo Arioldi e Alessandro Arioldi (cto), Opstart nel novembre 2019 ha incassato un round di finanziamento sottoscritto da Aleph Finance Group Plc, holding d’investimento proprietaria di Pairstech Capital Management. Aleph, tramite Pairstech, prevede importanti sinergie per l’apertura a nuovi mercati del capitale in Europa e UK tramite lo sviluppo di Crowdbase. La nuova piattaforma offrirà strumenti di private debt, criptoasset e STO (Security Token Offering) grazie all’implementazione della tecnologia blockchain.

Opstart ha lanciato a fine marzo 2020 anche il suo mercato secondario ed è entrata nel settore del real estate crowdfunding, con la nuova divisione battezzata Crowdre, così come annunciato a febbraio. Crowdre nasce da una partnership tra Opstart e Leaders, storico studio di consulenza finanziaria di Bergamo. La piattaforma consente di investire in opportunità immobiliari italiane nonché, agli sviluppatori, di proporre il proprio progetto immobiliare e di raccogliere capitali per realizzarlo. Sul fronte del mercato secondario, Opstart ha lanciato Crowdarena, la prima bacheca digitale per le compravendite di quote di startup, pmi e pmi innovative, approvata da Consob, in linea con quanto stabilito dal Regolamento sull’equity crowdfunding così come modificato nell’ottobre 2019.

Lo scorso agosto Opstart, insieme alla piattaforma di finanziamento alle startup basata su tecnologia blockchain SEED Venture, ha dato il via alla tokenizzazione delle campagne di crowdfunding. Ricordiamo infine che il portale di equity crowdfunding Opstart è stato il primo a ideare, lanciare e registrare come marchio il crowdlisting®, ossia il crowdfunding seguito da una quotazione in Borsa. Il 20 novembre scorso Cesynt Advanced Solutions, azienda italiana attiva nel mercato della formazione a distanza, si è quotata su Euronext Access+, dopo aver raccolto oltre un milione di euro nel dicembre 2019 tramite una campagna di equity crowdfunding sul portale Opstart.

Commenti chiusi