La fintech italiana Oval lancia Bitcoin Generation, un ETN per investire in un fondo che segue Bitcoin

Il prodotto offerto da Oval permette di investire, direttamente dall’app, su un ETF di Purpose Investments sul bitcoin, tramite l’uso di certificati ETN che ne seguono l’andamento

 

bitcoin generation

Oval, startup fintech italiana con sede legale a Londra e operativa a Torino, ha lanciato Bitcoin Generation, il nuovo prodotto d’investimento ETN in app, che segue l’andamento dell’ETF (Exchange Traded Fund) di Purpose Investments sul bitcoin. Il prodotto permette di investire su un ETF Bitcoin di Purpose Investments, tramite l’uso di certificati ETN che ne seguono l’andamento. In questo modo, si accede a una porzione del fondo che segue il bitcoin e che a sua volta ne segue la performance, comprando l’attività sottostante. Nonostante l’ETF sia emesso in dollari statunitensi, con Bitcoin Generation la valuta è l’euro e non si è soggetti a rischi di cambio poiché è l’emittente, SmartETN, a gestire i costi di cambio valuta. Per iniziare a investire basta una somma minima di 10 euro, con la possibilità di impostare incrementi settimanali ricorrenti della cifra minima di 1 euro, grazie alle regole smart di Oval. Bitcoin Generation non prevede commissioni fisse sull’asset, così l’utente può continuare a investire con piccoli e regolari importi.

“Il 2021 sarà un anno pieno di sorprese per i nostri utenti. Dopo essere diventati sostituto d’imposta, abbiamo deciso di aggiungere un nuovo tassello alla nostra offerta, portando nella sezione Invest uno dei prodotti più richiesti dalla nostra community, senza però dimenticare la filosofia di investimento propria di Oval, che si basa su diversificazione e ottica di medio-lungo periodo”, ha spiegato Benedetta Arese Lucini, ceo di Oval.

Chi è Oval

Oval è operativa dall’aprile 2017 ed è stata fondata a Torino da Benedetta Arese Lucini, ex general manager di Uber in Italia, insieme a Claudio Bedino ed Edoardo Benedetto, precedentemente co-fondatori della piattaforma B2B di crowdfunding Starteed, insieme a Simone Marzola, esperto in machine learning e intelligenza artificiale. Nel 2021 Oval agisce come sostituto d’imposta per gli utenti residenti in Italia e i nuovi investitori possono aderire al regime amministrato attraverso l’app.

Complessivamente, la startup ha raccolto finora oltre 12,26 milioni di euro. Nel dettaglio, a fine 2016 ha raccolto un investimento di 1,2 milioni di euro da Intesa Sanpaolob-ventures e da Bertoldi Holding. Nell’aprile 2018 aveva incassato un round da 1,5 milioni di euro, di cui 788 mila sterline attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma UK CrowdCube. Nel giugno 2018 ha chiuso un altro round con Intesa Sanpaolo, tramite il suo corporate venture Neva Finventures, per 4 milioni di euro. Nell’ottobre 2019 ha chiuso round di investimento da 4 milioni di sterline, per una quota del 12,5% del capitale, sottoscritto da parte di Eurizon sgr, la società di asset management del gruppo Intesa Sanpaolo. Eurizon ha già versato 2,5 milioni di sterline del totale dei 4 milioni, mentre si è impegnata a versare i restanti 1,5 milioni entro giugno 2020, se la società avrà raggiunto gli obiettivi di crescita che si era posta. Nel dicembre 2019 Oval ha raccolto 1,26 milioni di sterline attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma britannica Seedrs. Alla campagna, lanciata nel novembre 2019, hanno aderito più di 2 mila investitori, di cui oltre il 70% sono “Ovalers”, ossia utenti della app. Nella campagna, è stata offerta una quota del 2,05% del capitale, con una valutazione pre-money di 47,8 milioni di sterline.

Commenti chiusi