La prima campagna di crowdfunding immobiliare buy to sell di CrowdFundMe raccoglie 400 mila euro

La campagna finanzierà il progetto Corte del Tiglio: la costruzione di cinque appartamenti in via Bonaventura Zumbini, nel quartiere Barona di Milano

 

corte del tiglio

Il portale italiano di crowdfunding quotato all’Aim Italia CrowdFundMe ha raggiunto l’obiettivo minimo di raccolta di 400 mila euro per la sua prima campagna di crowdfunding immobiliare buy to sell (costruzione per la vendita), sottoscritta da 82 investitori sia retail, che professionali. La campagna è volta a sostenere il progetto Corte del Tiglio: la costruzione di cinque appartamenti smart, con domotica di ultima generazione, impianti a bassissimo consumo, in via Bonaventura Zumbini, nel quartiere Barona di Milano. Il progetto aveva una valutazione pre-money di 10 mila euro.

Con i fondi raccolti tramite la campagna, il costruttore e offerente della campagna Rinofanto srl intende sostenere i costi dell’operazione, dalla costruzione dell’immobile, alle spese per ristrutturazione e impianti, amministrazione, oneri finanziari e assicurativi, gestione e marketing. L’operazione immobiliare sarà realizzata da Rinofanto srl e si concluderà a marzo 2022 (data entro la quale è prevista la vendita di tutti gli appartamenti). Il prezzo totale della vendita degli appartamenti è fissato a 985 mila euro, con un Roi annuo stimato per gli investitori all’11%, a fronte di una durata complessiva di 11 mesi.

La società offerente sta rispettando le tempistiche prefissate: il cambio d’uso è stato concesso e i lavori procedono regolarmente da metà aprile. Rinofanto srl vanta un track record di successo, con progetti immobiliari sia nel settore residenziale che commerciale, su Milano e anche all’estero. Tra i suoi progetti rientra Orti Loft Residence, un’operazione nel capoluogo lombardo per la trasformazione di spazi adibiti a laboratori in un complesso abitativo, o anche una villa personalizzata in Svizzera (Lugano), unendo lo stile architettonico tipico della regione con tecnologiche ultramoderne e green.

La Barona è una zona residenziale fra le più verdi del capoluogo lombardo e si trova a due passi dalla rinomata via Watt, oggetto di numerosi interventi di riqualificazione e di sviluppo immobiliare. Come evidenziato nell’analisi di K2Real (Real Estate Advisory): “L’area, in cui il prezzo medio degli immobili è di 3.900 €/mq (si veda qui il report) risulta ben collegata ai principali assi viari cittadini data l’adiacenza alla circonvallazione esterna e a viale Famagosta, dal quale si accede direttamente all’autostrada A7 Milano-Genova e alla tangenziale Ovest. Il trasporto pubblico comunale è garantito da numerose linee di autobus e dalla metropolitana (le stazioni di Romolo e Famagosta sono distanti circa 1,5 km). La linea ferroviaria è presente nelle stazioni Trenord di Romolo e San Cristoforo e nella zona si trovano l’Università IULM e l’Ospedale San Paolo. Inoltre, la riqualificazione del complesso industriale ex Richard Ginori, lungo il Naviglio Grande, ha richiamato l’attenzione di molti brand di moda, design e progettazione architettonica”. A ciò si aggiunge la notizia che, sempre in via Zumbini, sorgerà il primo borgo residenziale di Milano dotato di tecnologia idroponica (per coltivazioni fuori suolo).

Ricordiamo che CrowdFundMe aveva annunciato l’ingresso nel mercato immobiliare nel dicembre 2019, dopo un primo test con la campagna di 02Factory. L’entrata nel settore si era concretizzata nel febbraio 2020, con il lancio della prima campagna di crowdfunding immobiliare di 4F Real Estate con un obiettivo di raccolta di 150 mila euro, che aveva raccolto 249 mila, seguita quest’anno da quella di Hemeras con 340 mila euro raccolti.

 

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