AZ Eltif ALIcrowd co-investe un mln di euro nel crowdfunding su Mamacrowd delle calzature Fessura

Grazie all’investimento di AZ Eltif ALIcrowd, la campagna di Fessura, con un obiettivo minimo di 500 mila euro e massimo di 1,5 milioni, è andata in overfunding, raccogliendo 1,13 milioni

fessura

 

AZ Eltif ALIcrowd, primo Eltif di venture capital lanciato da Azimut, co-investirà un milione di euro nella campagna di equity crowdfunding sul portale italiano Mamacrowd della startup di calzature Fessura. Grazie all’investimento di AZ Eltif ALIcrowd, la campagna di Fessura, con un obiettivo minimo di raccolta di 500 mila euro e massimo di 1,5 milioni, è andata in overfunding, raccogliendo 1,13 milioni da 56 investitori. La società ha una valutazione pre-money di 5 milioni di euro.

Fondata nel 2013 dai fratelli Vecchiola, con alle spalle una forte tradizione calzaturiera famigliare, Fessura ha sede nel distretto calzaturiero marchigiano. Dalla sua fondazione ha sviluppato e commercializzato 3 linee di scarpe, con diverse tecnologie brevettate tra le quali la linea Reflex che sfrutta il sistema riflessologico plantare per fare un massaggio durante la camminata e migliorare il benessere psico-fisico della persona. La società ha chiuso il 2020 con ricavi per 1,26 milioni e un utile di 14 mila euro (si veda qui il bilancio).

L’Eltif ALICrowd, lanciato nel marzo scorso da Azimut Investments SA e gestito in delega da Azimut Libera Impresa sgr spa, ha una durata di 8 anni e una dotazione di 25 milioni di euro. Il veicolo può affiancare il crowdfunding con un investimento medio di 500 mila euro su ogni impresa selezionata e può essere sottoscritto tramite la rete di 1.800 consulenti finanziari di Azimut, con una soglia minima di investimento di 10 mila euro. L’Eltif gode dei benefici fiscali per gli investimenti in startup e pmi innovative (fino al 50% di detrazione fiscale), oltre a tutte le agevolazioni riservate ai Pir alternativi. La partnership tra Azimut e SiamoSoci (gestore del portale Mamacrowd e partecipato al 25% dallo stesso Gruppo Azimut), prevede che ALIcrowd utilizzi il portale di crowdfunding per ricercare le aziende oggetto di investimento grazie alla campagna (call for action) per startup e pmi innovative “Mama Fund & Crowd”, cui le aziende potranno candidarsi fino a fine mese.

Dario Giudici, ceo di Mamacrowd, ha dichiarato: “In soli due mesi sono arrivate numerose candidature, il nostro team di analisti le ha attentamente vagliate ed ha sottoposto, quelle ritenute in linea con gli interessi degli investitori, al comitato di ALICrowd. Fessura è la prima realtà ad andare in raccolta con un investimento di partenza di un milione. Stiamo già lavorando con ALICrowd sulla valutazione di altre 7 startup, che potrebbero presto trovare parere positivo”.

Marco Belletti, ceo di Azimut Libera Impresa sgr, ha spiegato: “Con ALIcrowd rafforziamo ulteriormente la nostra offerta di soluzioni di investimento nel venture capital a beneficio dei clienti del gruppo Azimut e a supporto delle startup e pmi innovative protagoniste dello sviluppo tecnologico, industriale e digitale made in Italy, che possono così contare sul sostegno di nuovi capitali sia finanziari, sia umani, grazie ai quali costruire la loro crescita futura”.

Con il primo investimento di AliCrowd, Azimut accelera prosegue quindi nello sviluppo del progetto di banca sintetica annunciato lo scorso gennaio con l’obiettivo di erogazione di finanziamenti alle piccole e medie imprese italiane per 1,2 miliardi di euro nel periodo 2021-2025, grazie allo sviluppo della gamma di prodotti di alternative credit. Il progetto si inserisce nel trend di proposta di investimenti illiquidi alla clientela privata da parte di private banking e asset manager tradizionali. Ricordiamo che il gruppo Azimut aveva annunciato nel settembre 2019 una svolta epocale nella sua strategia industriale, con l’obiettivo di investire in private asset almeno 10 miliardi di euro nei successivi 5 anni, lanciando una serie di veicoli di investimento in buona parte dedicata anche al pubblico retail.

Gli investimenti di Azimut nell’economia reale

La lussemburgheseAzimut Investments sa nel luglio 2020 ha lanciato sul mercato italiano il primo comparto AZ Eltif Ophelia, un Eltif di private equity che punta a una raccolta di 200 milioni di euro. Nel settembre 2020 è stato lanciato il secondo comparto AZ Eltif Capital Solution, un veicolo di investimento nel debito dedicato alle imprese in difficoltà, che ha un target di raccolta di 200 milioni di euro e conduce investimenti selezionati in prestiti bancari sindacati europei. Lo scorso gennaio, poi, Azimut e il fondo Peninsula hanno lanciato insieme un nuovo comparto di private equity, battezzato AZ Eltif Peninsula Tactical Opportunities, che ha un target di raccolta di 150 milioni di euro e conduce vestimenti strategici in partecipazioni di minoranza significative e partecipazioni di maggioranza in società quotate o non quotate europee, ma con focus primario sull’Italia. Nel febbraio scorso è stato lanciato anche il comparto Digital Lending, una strategia focalizzata su prestiti con garanzia statale e crediti commerciali, investiti attraverso piattaforme fintech (prestiti e invoice financing), che utilizzerà algoritmi di Artificial Intelligence e Big Data Analysis per un monitoraggio continuo del rischio, permettendo un’analisi efficace ed efficiente dell’evoluzione della qualità del portafoglio. Il comparto ha un target di raccolta di 250 milioni di euro.

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