Azimut compra la maggioranza di Mamacrowd e lancia insieme alla piattaforma il secondo Eltif di venture capital

Azimut è salita al 50,1% di Mamacrowd e contestualmente lancia un nuovo Eltif di venture capital, ALIcrowd 2, con un obiettivo di raccolta di 35 milioni di euro

 

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Azimut, uno dei principali operatori indipendenti nel risparmio gestito in Europa, è salito al 50,1% di Mamacrowd, portale italiano di equity crowdfunding che permette di investire nelle PMI italiane. Azimut ha pertanto incrementato la partecipazione detenuta dal 2013 in Mamacrowd, rafforzando così la propria presenza nel settore dell’equity crowdfunding italiano. A seguito dell’accordo, entreranno nel consiglio di amministrazione di Mamacrowd tre rappresentanti del top management di Azimut.

Sempre in un’ottica di rafforzamento della partnership, le due società lanceranno presto ALICrowd 2, Eltif Pir di venture capital approvato a fine dicembre dalla CSSF (Commision de Surveillance du Secteur Financier), con un obiettivo di raccolta di 35 milioni di euro. Il veicolo segue ALIcrowd, Eltif dello stesso tipo lanciato da Azimut e Mamacrowd nel marzo 2021.

Dario Giudici, amministratore delegato di Mamacrowd, ha dichiarato: “L’accordo raggiunto con Azimut rappresenta una tappa fondamentale della storia di Mamacrowd, permettendole di dotarsi di risorse importanti che saranno destinate al rafforzamento del processo di crescita della nostra piattaforma che ha già avviato un piano di sviluppo del proprio team, anche da remoto. In pochi anni, Mamacrowd è riuscita a diventare leader in Italia nell’equity crowdfunding con oltre 100.000 utenti registrati e una raccolta totale superiore ai 100 milioni di euro. La decisione di un partner industriale importante come Azimut, di aumentare il proprio impegno nel nostro progetto rappresenta sia una testimonianza significativa della bontà del lavoro fatto sia un ottimo presupposto per crescere ancora e creare ulteriori sinergie oltre a quelle sviluppate con successo finora”. 

Gabriele Blei, amministratore delegato del Gruppo Azimut, ha aggiunto: “Il rafforzamento della partnership con Mamacrowd, con cui collaboriamo da tempo, ci permette di diversificare ed aumentare ulteriormente la presenza del Gruppo Azimut nel fintech. La capacità di raccolta ed impiego, in circa due anni, ha permesso ad Azimut di diventare un player di riferimento nel private debt con oltre 1 miliardo, coniugando fondi alternativi a modalità di neofinancing, senza essere una banca. Contiamo di sviluppare con Mamacrowd nuovi prodotti che saranno presto a disposizione delle nostre reti distributive, come ad esempio il nuovo ALIcrowd 2, per aumentare l’esposizione ad asset class alternative e generare rendimenti positivi per i nostri clienti nel medio periodo”. 

L’Eltif non è l’unico progetto nei private market lanciato da Mamacrowd e Azimut: la piattaforma nell’aprile 2020 aveva ospitato una campagna di equity crowdfunding per Azimut Crescimpresa srl, veicolo di investimento il cui brand commerciale è Azimut Sostieni Italia, lanciato per supportare con capitali privati gli esercizi commerciali paralizzati dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus. La campagna aveva un obiettivo minimo di 500 mila euro e massimo di 8 milioni, sulla base di una valutazione pre-money di 160 mila euro, e prevedeva un investimento minimo di 1.500 euro. Alla fine aveva raccolto 612 mila euro da 193 investitori.

Gli investimenti di Azimut nell’economia reale

Lo scorso giugno AZ Eltif ALIcrowd, primo Eltif di venture capital lanciato da Azimut, aveva co-investito un milione di euro nella sua prima campagna di campagna di equity crowdfunding sul portale italiano Mamacrowd della startup di calzature Fessura. Grazie all’investimento di AZ Eltif ALIcrowd, la campagna di Fessura, con un obiettivo minimo di raccolta di 500 mila euro e massimo di 1,5 milioni, è andata in overfunding, raccogliendo 1,13 milioni da 56 investitori. La società ha una valutazione pre-money di 5 milioni di euro.

La lussemburgheseAzimut Investments sa nel luglio 2020 ha lanciato sul mercato italiano il primo comparto AZ Eltif Ophelia, un Eltif di private equity che punta a una raccolta di 200 milioni di euro. Nel settembre 2020 è stato lanciato il secondo comparto AZ Eltif Capital Solution, un veicolo di investimento nel debito dedicato alle imprese in difficoltà, che ha un target di raccolta di 200 milioni di euro e conduce investimenti selezionati in prestiti bancari sindacati europei. Nel gennaio 2021, poi, Azimut e il fondo Peninsula hanno lanciato insieme un nuovo comparto di private equity, battezzato AZ Eltif Peninsula Tactical Opportunities, che ha un target di raccolta di 150 milioni di euro e conduce vestimenti strategici in partecipazioni di minoranza significative e partecipazioni di maggioranza in società quotate o non quotate europee, ma con focus primario sull’Italia.

Nel febbraio 2021 è stato lanciato anche il comparto Digital Lending, una strategia focalizzata su prestiti con garanzia statale e crediti commerciali, investiti attraverso piattaforme fintech (prestiti e invoice financing), che utilizzerà algoritmi di intelligenza artificiale e big data analysis per un monitoraggio continuo del rischio, permettendo un’analisi efficace ed efficiente dell’evoluzione della qualità del portafoglio. Il comparto ha un target di raccolta di 250 milioni di euro.

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