Biogenera raccoglie quasi 3 milioni nel suo terzo con equity crowdfunding da più di 600 investitori

La PMI innovativa Biogenera chiude con successo il suo terzo round di equity crowdfunding su Crowdfundme con quasi 3 milioni e oltre 600 investitori

 

Biogenera raccoglie quasi 3 milioni con equity crowdfunding

 

Biogenera, PMI innovativa specializzata nella creazione e sviluppo di farmaci personalizzati a DNA per la cura di malattie fino ad oggi considerate incurabili, ha chiuso con successo e con una grande partecipazione di piccoli e grandi investitori il suo terzo round di equity crowdfunding. La raccolta, effettuata sul portale Crowdfundme, ha raggiunto i 2,9 milioni, grazie alla partecipazione di 644 investitori.

Biogenera aveva già lanciato precedentemente altre due campagne di successo, lanciate attraverso il veicolo Provita Srl: la prima, nel 2017 su 200Crowd, aveva raccolto 380 mila euro da 95 investitori; la seconda, nel 2018 su Backtowork, aveva superato i 700 mila euro grazie a 73 investitori.

Per questo terzo round su Crowdfundme, la valutazione pre-money è stata di ben 70 milioni. Tale valutazione è molto probabilmente dovuta al fatto che l’azienda ha concluso con successo gli studi preclinici del farmaco anti-tumorale più avanzato BGA002 ed ha ottenuto la designazione di farmaco orfano per il trattamento del tumore dei bambini più mortale (Neuroblastoma), dall’EMA e FDA degli USA, e per il trattamento dei sarcomi delle parti molli (dall’EMA) nonché del tumore al polmone a piccole cellule (dall’FDA). Inoltre, conta più di 50 brevetti internazionali approvati, inclusi i farmaci anti-tumorali BGA002 e BGA003 ed altri nuovi farmaci candidati. Infine, Biogenera è in contatto con numerose aziende farmaceutiche a livello internazionale, con l’obiettivo di stabilire uno o più accordi strategici già nei prossimi 12 mesi.

Forte di questi risultati, la PMI ha avviato il processo di quotazione in borsa su Euronext per puntare sia alla crescita internazionale, sia all’aumento della visibilità con la possibilità, quindi, di creare accordi e collaborazioni strategiche con altre società farmaceutiche.

Il coinvolgimento degli investitori è stato uno dei successi più rimarchevoli di questo terzo round. Oltre al numero assoluto, 644, già da record (seconda campagna per numero di investitori del 2021 escludendo progetti immobiliari e veicoli d’investimento), è da notare che, stante il chip minimo molto contenuto (500 euro), gli investimenti sono molto distribuiti: il 2% degli investitori (11), con 90 mila euro in media a testa ha contribuito per il 34,5% della raccolta; il 13% (83), con 12 mila euro in media a testa ha contribuito per un altro 34,5%; l’85% (550) ha investito in media €1.600 a testa contribuendo al restante 31%.

Chi è Biogenera

BIOGENERA ha ideato e sviluppato MyGeneraTM, una piattaforma biotecnologica brevettata, unica e altamente innovativa, che consente di identificare nuovi farmaci a DNA che agiscono direttamente bloccando i geni mutati che causano le patologie. I nuovi farmaci di BIOGENERA mirano a bloccare le cause delle patologie, ottenendo massima efficacia terapeutica e minima o assente tossicità, e costituiscono una grande novità rispetto a numerose terapie attuali che sono poco efficaci e spesso tossiche.

La società è stata fondata da Roberto Tonelli, ricercatore di Farmacologia e Biotecnologie presso l’Università di Bologna con oltre 20 anni di esperienza nel settore e più di 150 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed, e Andrea Pession, Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università di Bologna e Direttore della Clinica Oncologica Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

 

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