Borsa del Credito lancia un finanziamento immediato per le imprese del settore edile

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio con l’econobus 110%, è pensata per sostenere le imprese sin dalle fasi iniziali dei lavori

 

Azimut investe 100m in prestiti a PMI con P2P lending di Borsadelcredito

La piattaforma italiana di P2P lending Borsa del Credito, partecipata da P101 sgr, gruppo Azimut e GC Holding, ha lanciato Eco-Green Starter: un finanziamento per le imprese attive nella riqualificazione energetica e antisismica degli edifici. L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio con l’econobus 110%, è pensata per sostenere le imprese sin dalle fasi iniziali dei lavori, ancora prima che si formi il credito d’imposta e senza intaccare la possibilità di maturare il credito, ed eventualmente cederlo a terzi.

Il finanziamento permetterà infatti alle pmi del settore edile di prepararsi ad accogliere le richieste di lavori e potrà essere utilizzato, ad esempio, per acquistare le materie prime, le scorte di magazzino, gli strumenti necessari all’apertura del cantiere. Le imprese potranno fare la richiesta direttamente online, saranno valutate in 48 ore sulla base dell’istruttoria condotta da Borsa del Credito, che prevede l’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, con un approccio guidato dai dati e in continuo aggiornamento mediante machine learning. Al processo automatico segue poi la verifica da parte di un analista fidi e successivamente la delibera. Se l’esito è positivo, la liquidità sarà erogata entro 10 giorni.

Crediamo che le agevolazioni previste dal Decreto Rilancio con l’econobus 110% possano avere un impatto importantissimo sul Pil italiano nei prossimi anni. Ma per fare in modo che le imprese possano davvero usufruire di queste agevolazioni, è necessario fare un passo indietro e dare loro sostegno sin dal giorno zero, perché possano investire sui materiali e sugli strumenti necessari ad avviare i lavori. Da sempre con Borsa del Credito siamo vicini alle imprese e alle loro esigenze, che cerchiamo di studiare e anticipare, fornendo gli strumenti di credito più flessibili e innovativi. Eco-Green Starter si differenzia da altre iniziative messe in campo in relazione al super ecobonus proprio perché va a fornire liquidità alle pmi prima ancora che queste maturino il credito d’imposta, dando loro gli strumenti per crescere. Abbiamo stimato che potrà raggiungere una capacità di erogazione pari a circa 20 milioni di euro, ha spiegato Antonio Lafiosca, Group COO di Borsa del Credito.

Ricordiamo che anche la fintech italiana Workinvoice ha varato un’iniziativa legata al super ecobonus (si veda altro articolo di Crowdfunding Buzz): ha lanciato nel settembre scorso Ecobonus 110%, il primo mercato digitale per scambiare i crediti fiscali del super ecobonus.

Eco-Green Starter è un ulteriore passo nel percorso di sostegno alle imprese avviato da Borsa del Credito per far fronte all’emergenza e alle sue dirette conseguenze. Nel marzo scorso ha infatti lanciato Cash Anti Covid-19, un finanziamento di 6 mesi progettato per coprire le spese correnti delle pmi. Nel giugno scorso Borsa del Credito ha lanciato il finanziamento Cash Anti-Covid Fase 2. Il prodotto è finanziato da Colombo II, fondo di direct lending creato da Borsa del Credito e sottoscritto da Azimut, che lo scorso aprile ha stipulato un accordo per erogare finanziamenti  fino a 100 milioni di euro alle pmi tramite la piattaforma fintech e con la garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale per il 90% dell’importo erogato.

Queste iniziative si affiancano agli accordi della fintech con istituzioni, banche, asset manager, associazioni di categoria – anch’esse volte a liberare liquidità per le pmi italiane. A fine settembre 2020 Borsa del Credito ha concluso una cartolarizzazione di prestiti alle pmi per 100 milioni di euro. Banca Valsabbina e altri investitori istituzionali hanno sottoscritto la tranche senior (si veda articolo di BeBeez). Nel luglio scorso Borsa del Credito ha siglato un accordo con Confesercenti Nazionale per fornire alle pmi un accesso rapido al credito digitale.

Chi è Borsa del Credito

Borsa del Credito è stata fondata nell’ottobre 2013 da Antonio Lafiosca, Alessandro AndreozziIvan Pellegrini come piattaforma digitale di brokeraggio per il credito alle aziende e nel 2015 ha aperto il suo canale di P2P lending. Specializzata nel credito alle micro e pmi, vanta oltre 25 mila aziende clienti, 4.000 prestatori e più di 80 milioni di euro erogati.

Borsa del Credito fa capo alla holding Business Innovation Lab spa, che controlla al 100% altre due società: Mo.Net spa, autorizzata a svolgere i servizi di peer-to-peer lending; e Art sgr spa, che gestisce fondi alternativi di investimento riservati a investitori professionali che investono sui prestiti offerti in piattaforma. In particolare, ART sgr gestisce il fondo Colombo, lanciato nell’ottobre 2017 con il supporto degli stessi azionisti di Borsa del Credito, e Systema Credit Fundlanciato nell’aprile 2019 da Confidi Systema! Prader Bank.

Borsa del Credito ha chiuso lo scorso settembre con un erogato complessivo, a partire dal lancio, di 110.754 milioni di euro.

 

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